Passignano sul Trasimeno
Redazione | 23 aprile 2008C’è anche una maratona che copre il periplo del lago,ma sipuò fare lo stesso giro con calma e gentilezza perchè avvicina un ecosistema molto fragile.
Volendo c’è anche un battello per le tre isole (ci si imbarca a Passignano) con il quale raggiungi anche Tuoro, uno dei 30 borghi più belli d’Italia.
Il Parco del Lago di Trasimeno è stato istituito con l’obiettivo di proteggere e valorizzare un’area di altissimo valore naturalistico e storico-artistico qual è questo luogo e i luoghi limitrofi.
Il lago è incastonato tra le dolci colline umbre.
Quadro lacustre e collinare con le attività antropiche che gli sono proprie ed insieme insostituibile zona di sosta per l’avifauna migratoria e sede vitale di importanti specie ittiche.
E’ il passaggio storico inconfondibile riprodotto nelle tavole di tanti maestri pittori del secolo XV.
Il suo delicato equilibrio idrologico e biologico ha imposto l’intervento da sempre di salvaguardia dell’uomo, necessario ancora oggi, per la salvezza della risorsa.
Tra i prodotti caratteristici ci sono una grande quantità di pesci di carni saporite come il persico, la tinca, la carpa, il luccio,l’anguilla.
L’olio extra vergine d’oliva, qui c’è una particolare varietà che fornisce all’olio un particolare gusto delicato.
L’agricoltura biologica vede sviluppare speci ortive come:fagiolo dall’occhio, la zucca, la fava, il cavolo, bietola, spinacio,cipolla, prezzemolo, basilico.
I vini DOC, e di notevole importanza la fagiolina del Trasimeno, era coltivata nelle pianure attorno al lago ed era considerata un cibo povero e andata lentamente scomparendo.
E’ simile al fagiolo, biancastro, molto tenera e dolce; con essa si fanno zuppe e contorni , ma si cucina anche lessata, e poi viene condita con olio e sale.
Quella fresca chiamata anche cornetto, è ottima saltata anche in padella.





