Valle Aurina
Redazione | 10 aprile 2008Questo luogo ispira tanto sport, si deve solo decidere tra alpinismo, parapendio, river trekking, canyoning, si organizzano anche escursioni per andare sui ghiacciai.
Questa valle si estende ai piedi di quattordici cime oltre i tremila metri che la contraddistinguono.
Aspra e nello stesso tempo meravigliosa.
L’impervietà della valle ha sempre condizionato la vita dei suoi abitanti.
In questa zona l’uomo lavarava il rame già in età del bronzo.
Nel medioevo la miniera esistente in questa zona, contribuì allo sviluppo della zona per ben cinque secoli.
Nella zona esistono anche palazzi signorili costruiti dai commercianti della zona.
In una casa tipica del fattore vi sono stati istituiti uffici postali e comunali.
Al posto della miniera oggi esiste un museo minerario da un lato e dall’altro si può visitare la miniera per poter vedere come i minatori un tempo vi lavoravano.
Vi è anche una visita che fa vedere la produzione di rame cementato a panettone.
Quando venne chiusa la miniera le donne impararono l’arte di lavorare al tomobolo che si tramandò fino ai giorni nostri come l’arte di intagliare maschere e radici.
E’ un vero paradiso di alpinisti ed escursionisti.
Anche suggestive sono le escursioni nella valle lungo le pendici solcate dai torrenti nei boschi, fino agli antichi masi di legno scuro resi così dal tempo dalle cui terrazze pendono gerani rossi luminosi, oppure nelle valli laterali dove risiedono i più ripidi masi di questo territorio.





