Collodi
Redazione | 9 luglio 2008Patria del celebre autore di “Pinocchio”, dove ci appare lo spettacoloso giardino della Villa Garzoni, uno dei più belli della Toscana, animato da statue, da terrazze, da grotte, da fantasiosi giochi d’acqua che scrosiano in mille zampilli e cascatelle con aiuole e siepi di mirto.
Il Borgo si presenta come una vera e propria “cascata” di case piccole e arrampicate sul pendio di un colle scosceso, disposte sui lati di due triangoli che si toccano con i vertici.
Passeggiando per le viuzze del paese si osserva con stupore lo stato di conservazione del borgo.
Si possono ancora ammirare le pietre che lastricano le piccole vie in mezzo alle case che perlopiù mantengono il loro aspetto medievale, i resti delle strutture fortificate come alcune porte del borgo, e, all’estremità scorgiamo la Rocca con un ampio recinto ed alcune torri, di cui una trasformata in campanile.
Giunti ormai all’apice dell’antico borgo del castello si contempla la stupenda Pieve di San Bartolomeo da dove si gode di uno splendido panorama.
Il parco di Pinocchio è indubbiamente un museo all’aperto di arte e divertimento per visitatore di tutte le età. Un sentiero fantastico sviluppato in più di un ettaro di terreno dove vengono raffigurate con bellissime costruzioni e sculture di bronzo le Avventure di Pinocchio.
I personaggi della favola di Pinocchio ci sono tutti ma non è finita qui:
All’interno del parco troverete il Labirinto, davvero emozionante anche per i più grandicelli, figuratevi per i bambini!! E inoltre la Grotta dei Pirati, la Nave corsara, le Ruote sonore mosse dall’acqua e il Laboratorio delle Parole e delle Figure dove vengono effettuate mostre di opere artistiche provenienti da tutto il mondo.





