Zeri
Redazione | 3 luglio 2008Zeri ha origini antichissime, come dimostrano i ritrovamenti di tombe risalenti al VI secolo a.C. nella sua zona.
Il territorio del comune è costituito da un altopiano circondato da rilievi montuosi di altezza modesta, di cui il monte Spiaggi rappresenta una delle cime più elevate e solcato da tre diverse valli scavate dai torrenti.
L’ambiente naturale e i borghi zeraschi si sono conservati intatti nel corso dei secoli grazie all’isolamento storico cui furono oggetto. Ancora oggi si possono osservare imponenti casali, pievi, borghi arroccati, mulini nascosti. La zona gode di un clima particolarmente favorevole per quel che riguarda il turismo in ogni periodo dell’anno: in inverno sono aperte stazioni sciistiche, mentre in primavera e in estate si possono percorrere i numerosi sentieri.
Fino alla fine dell’ottocento esistevano mura e tracce dell’antico castello, oggi rimangono un ampio accumulo di terra, la base di una torre, un muro di cinta e i massi di colore verdastro che sono rotolati ai piedi del colle.
Una leggenda racconta che il castello era abitato dai Malaspina e che l’ultimo di loro fu ucciso con una fucilata dal padre di una ragazza della famiglia degli Osti, in rivolta,del quale il Malaspina voleva godere. Il padre aspettò che arrivassero le undici di mattina, ora in cui il signorotto si affacciava ad una delle finestre del castello per prendere un po’ di sole, e lo uccise sparando.





