Pontremoli
Redazione | 3 luglio 2008Il comune di Pontremoli occupa la parte più settentrionale della Toscana.
Pontremoli ebbe origine da un borgo medievale che cominciò a svilupparsi al tempo dei re longobardi di Pavia.
Il primo nucleo del borgo sorse intorno al castello del Piagnaro, sul monte Molinatico. In epoca medievale, il borgo era cinto di mura e difeso da tre fortezze, Piagnaro, Cacciaguerra, Castelnuovo, e da sei torri. Le porte d’accesso erano sette, di cui ne sono arrivate a noi quattro: porta Parma, nella parte superiore, porta Verde verso il Borgallo, vicino al ponte romanico a schiena d’asino di San Francesco di Sotto, porta Castelnuovo a est, porta di Imoborgo con la torre dei Seratti e il ponte ad arcate diseguali di San Francesco di Sopra.
L’ambiente naturale è particolarmente favorevole per la vicinanza della sorgente del fiume Magra, dei torrenti Verde e Gordana e delle montagne.
il borgo deve il suo nome a “Ponte tremulus”, un ponte traballante sul fiume Magra ai tempi di Arrigo VI. Pontremoli è oggi una cittadina ricca di cultura e di storia.
Il Museo delle Statue Stele di Pontremoli, ospitato dal castello del Piagnaro, custodisce tutte le statue stele ritrovate in Lunigiana, siano esse in originale o in copia. Le misteriose statue antropomorfe, maschili e femminili, in pietra arenaria, furono innalzate dalle antiche popolazioni che abitarono la Val di Magra nei due millenni prima della romanizzazione.





