Podenzana
Redazione | 3 luglio 2008Il comune di Podenzana, nella bassa Lunigiana, si innalza sulla destra del fiume Magra, ed è costituito da due parti di territorio distinte tra loro.
Podenzana non corrisponde a un comune preciso, ma è formato da numerosissimi nuclei abitati, come si può notare percorrendo i tornanti verso il castello, dopo aver superato il ponte sul Magra ad Aulla.
Ogni 5 Agosto si celebra la cerimonia in onore della Madonna della Neve, con una fiera, e nello stesso mese, si svolge inoltre la sagra dei panigacci, piatto tipico di questo comune, cotto in testelli di terracotta e accompagnato con pesto, sugo di funghi, affettati, nutella o marmellata.
Il toponimo Podenzana deriva da “Potentiana”, feudo di un colono romano.
L’attuale castello di Podenzana,è il risultato di una totale ricostruzione in cemento armato risalente agli anni ’50 del Novecento.
Agli inizi del XVIII si verificarono ingenti danni alle strutture del castello, devastato dal fuoco e dalle mine delle artiglierie nemiche a causa della guerra di successione spagnola.
Il castello, di proprietà privata, non è aperto al pubblico.
Il Santuario della Madonna del Gaggio si trova inmerso in un folto bosco, così come testimonia il toponimo longobardo “Gaggio”. La costruzione trova la sua origine in un fatto miracoloso riguardante un boscaiolo miscredente che mentra abbatteva un castagno bestemmiando, sentì lamenti provenire dall’alto, i gemiti della Madonna invitandolo alla conversione.
Probabilmente, la primitiva cappella sorse nel XVI secolo e fu distrutta da un incendio nel 1615. Fu quindi ricostruita e ingrandita nelle forme attuali. All’interno, è ancora conservato un pezzo del castagno del miracolo.
Nel corso del XVII secolo, il santuario prese anche il nome di Madonna della Neve. La festa dedicata al santuario si celebra il 5 agosto, con cerimonie e pellegrinaggi.





