San Pellegrino in Alpe
Redazione | 2 luglio 2008E’ un tranquillo centro di villeggiatura, ha un famoso santuario fondato nel VII secolo dal figlio di un Re di Scozia.
Meta di una grande folla di fedeli che accorrono quassù il 1° Agosto, il Santuario abbraccia un vastissimo panorama esteso dagli Appennini al mare.
Il paese conserva tuttora le antiche caratteristiche di paese alpestre dominato dal complesso architettonico del Santuario e dell’antico Ospitale.
Presso le antiche sale dell’Ospitale è allestito un museo etnografico, che offre una ricca documentazione della civiltà contadina di queste terre e rappresenta una delle più importanti raccolte dell’Italia centrale.Il museo si sviluppa in quattordici sale, ognuna delle quali esprime un determinato ambiente di vita o di lavoro.
Le condizioni climatiche e le caratteristiche morfologiche del territorio del comune di Castiglione Garfagnana, hanno favorito fin dai secoli passati lo sviluppo di un economia basata principalmente sull’agricoltura e l’utilizzo dei prodotti del sottobosco. Ancora oggi si possono gustare in questi luoghi sapori “antichi” attraverso i prodotti tipici.
L’ambiente montano che caratterizza il territorio di Castiglione offre numerosi frutti del sottobosco come: lamponi, more, fragole e mirtilli, utilizzati per la trasformazione in confetture e sciroppi; funghi utilizzati sia freschi sia essiccati in molte ricette tradizionali. Infine, un’attività diffusa nel comune è l’apicoltura. Si ottengono ottimi monoflora di: acacia (dal colore chiaro, aroma e sapore delicato), di castagno (dal colore scuro, sapore forte e caratteristico) e millefiori.





