Suvereto
Redazione | 18 aprile 2008A Suvereto, potete trovare un concentrato di poesia e d’amore la Casa di Helga: podere a San Lorenzo, frazione di Suvereto, è un indirizzo da passaparola.
Di giorno si può andare al mare nel golfo di Baratti, al calidario di Venturina, alle cantine di Petra disegnate da Mario Botta; la sera ti attardi cucinando al barbecue e osservi le stelle dal giardino.
Da Helga trovi anche vino, olio e le borse glam-freak che realizza con il marchio Workshop.
E’ un comune nella provincia di Livorno, è sede di importanti aziende vinicole.
Il suo nome è antico e deriva dal latino e significa sughero, è bosco di sugheri.
Tra i luoghi d’interesse vi sono: Rocca aldobrandesca, Chiesa della Santissima Annunziata, Chiesa del Crocifisso,Chiesa della Madonna di sopra la Porta,ex convento di S.Francesco, Pieve di Santo Giusto,Chiesa di S.Tommaso.
C’è un bellismo parco che si chiama Montioni, con una stupenda fauna, rari esempi di flora tipicamente mediterranea e importanti monumenti dell’epoca napoleonica, recentemente ristrutturati, quali le terme, cosiddette “della Baciocca” ed un obelisco commemorativo dedicato ad Elisa Bonaparte.
E’ quindi uno splendido borgo medievale, le cui origini risalgono all’anno Mille, incastonato sulle pendici delle colline che dominano il mare, ricco di storia e di arte è un vero gioiello.
Il paese, dall’incantevole armonia architettonica, racchiuide dentro le antiche mura vicoli lastricati su cui si affacciano le case di pietra, i palazzi storici, le chiese di grande suggestione ed i chiostri ombrosi.
Folti boschi di sugheri, castagni e querce e la macchia mediterranea scende fino al mare.
La campagna è fiorente ed è ricca di aziende agricole, frantoi, cantine, agriturismi dove si possono assaporare i prodotti tipici e piatti che derivano da una genuina tradizione gastronomica.
Si svolgono tutto l’anno feste ispirate alla storia, il paese rinnova le sue antiche tradizioni aprendosi anche all’arte e alla ricerca del nuovo.
Una cinta muraria a forma di pentagono scandito da otto torrioni racchiude lo splendido centro storico.
La rocca, anticamente presidio del castello, si erge sulla collina che domina il paese.





