Livorno
Redazione | 4 giugno 2008Adagiata in pianura lungo la costa a sud dell’Arno, è una bella e moderna città fervida di traffici e di industrie, dotata di un porto che, per movimento di merci, è il maggiore della Toscana e il quarto d’Italia.
E’ dotata di vie rettilinee, vaste piazze ed ampi viali che allacciano il centro della città ai nuovi quartieri della periferia.
La fortezza vecchia, massimo monumento livornese, si crede abbia avuto origine assai prima del mille come tardo fortilizio romano.
Il possente torrione cilindrico venne elevato o restaurato dalla contessa Matilde nel 1377.
I pisani lo circondarono con le grosse mura della “quadratura”, a sua volta dai fiorentini racchiusa nella triangolare mole del Sangallo (1530), che isolò tutto il complesso dalla terraferma.
Caratteristica è Piazza della Repubblica ornata dalle statue dei granduchi Ferdinando III e Leopoldo II.
Questa piazza è detta il “voltone” perchè sotto di essa scorre il canale chiamato “fosso reale” che cinge la pentagonale città medica.
Via Grande, è la principale arteria della cità, fiancheggiata da palazzi nuovissimi con eleganti portici, dove la gente ama ritrovarsi e passeggiare specialmente verso sera.
Ci appare poi il palazzo Cisternino, sede di mostre d’arte, concerti e conferenze.
Il duomo, dalla semplice facciata preceduta da un portico marmoreo; sul lato opposto si innalza il moderno palazzo Grande e lì vicino il settecentesco Palazzo Comunale.
Museo Civico Giovanni Fattori, che oltre a dipinti del Cinquecento e materiale preistorico, ci presenta un’interessante raccolta di opere di artisti toscani (macchiaioli); tra cui Giovanni Fattori, il più grande pittore livornese al quale è dedicato il Museo.
Il monumento dei Quattro Mori, eretto alla fine del Cinquecento; poco distante c’è la pittoresca Fortezza Vecchia.
Un altro aspetto caratteristico e suggestivo della vecchia Livorno insulre è il Canale della Venezia aperto dai genovesi nel 1410 per accedere al loro interno porticciolo lungo le mura del castello medioevale.
Passeggiata a mare del Viale Italia: è tutto un susseguirsi di ombrosi giardini ai quali fanno ala ville, palazzi signorili e, verso il mare eleganti stabilimenti balneari.
Inoltre la chiesa di S. Jacopo in Acquaviva che vanta una cripta ultra millenaria, visitata anche da S.Francesco; e l’accademia navale, già Lazzaretto Mediceo col Porticciolo di San Leopoldo.
La Torre del Marzocco eretta dai Fiorentini,alta 54 m, ha 8 facce orientate sui venti principali ed i quattro stemmi di Firenze.
Il Fanale costruito dai Pisani e venne fedelmente ricostruito dopo la guerra, è alto come il campanile di Pisa; aveva altre nove torri.
La torre della Meloria, costruita nel settecento, segnò la decadenza di Pisa e il predominio di Genova.
La cucina offre piatti appetitosi come:caciucco, saporita zuppa di pesce che fa, insieme, da primo e da secondo piatto.
Triglie alla livornese oppure le telline alla livornese, quanto al vino, è l’isola d’Elba che lo manda; il pregiato Procanico bianco o rosso Sangioveto, o il finissimo Aleatico di Portoferraio.





