Isola di Montecristo
Redazione | 18 giugno 2008E’ la più a sud dell’arcipelago Toscano, deserta e assai pittoresca.
Ha una superficie di Kmq 10,39 .
La costa, alta e dirupata, ha una circonferenza di km 16.
L’isola è rivestita da folte macchie fra le quali si aggirano il muflone, la capra ed il coniglio selvatico.
L’isola è montuosa con diverse sporgenze rocciose a picco sul mare ed è costituita quasi esclusivamente da granito.
I fabbricati abitati si trovano nellla Cala Maestra e la loro costruzione risale alla metà di due secoli fa.
Il più importante è la villa denominata in seguito “reale” per aver ospitato Vittorio Emanuele III.
L’isola è stata sempre disabitata e oggi vi vivono stabilmente due custodi, e alternativamente delle guardie del corpo forestale.
Le condizioni ne hanno impedito il popolamento e hanno favorito il prosperare della flora e della fauna.
Qui vivono specie animali che un tempo erano diffuse nel mediterraneo, e oggi qui resistono come la vipera di montecristo e il discoglosso sardo (un anfibio derivante dalla Sardegna).
Inoltre qui è anche luogo di sosta per uccelli migratori.
Anche oltretutto ospita un gregge di capre selvatiche.
L’ambiente marino è ricchissimo, ci sono posidonia, anemoni marini, gorgonie, coralli, pesci luna, e non in tempi lontani eno presenti anche le foche monache ormai quasi scomparse in tutto il mare Mediterraneo.





