Pratovecchio
Redazione | 20 marzo 2008Industre borgo ai piedi di un selvoso poggio incoronato dalle possenti torri del Castello di Romena e con la solenne Pieve di S.Pietro, e poco più avanti.
Il territorio risulta sui 1520 metri sul livello del mare.
Sorge nell’alto Valdarno lungo la riva sinistra dell’omonimo fiume.
L’economia si basa sulle industrie tessili e sulla produzione del legno, della carta e dell’orologeria.
L’origine del borgo risale al medioevo attorno a un castello e poi si trovò sotto la giurisdizione della famiglia dei conti Guidi, fu poi fortificato mediante la costruzione di un fossato attorno al nucleo abitato dotato di una cortina circolare di mura difensive.
Durante il periodo della dominazione fiorentina, accrebbe l’importanza del borgo divenendo un mercatale dal quale partiva la distribuzione di legname proveniente dalle vicine foreste.
Alla fine del settecento, i proprietari del borgo consci della ricchezza che il patrimonio boschivo aveva prodotto, annessero tutte le foreste della zona ai propri possedimenti.
In questo periodo il legname iniziò a essere esportato anche verso la città di Pisa.
Tra i monumenti di maggiore rilievo a Pratovecchio citiamo qui la chiesa di S.Maria a Poppiena, la Parrocchiale, la chiesa di Tutti i Santi e il convento delle Monache Camaldolesi.
Questa città ha dato i natali al celebre pittore Paolo Uccello.
Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente segnalo qui la tradizionale “fiera di S.Michele” che si svolge annualmente il 29 settembre nel centro storico e prevede l’allestimento di numerosi stand espositivi presso i quali è possibile ammirare merci e prodotti di artigianato locale.
Il suggestivo borgo sorge in posizione privilegiata, immersa in una abbondante varietà boschiva e floreale, realizzando un perfetto equilibrio tra arte e natura.
Il borgo è caratterizzato da viottoli stretti in pietra e piazze che mantengono intatta la tipologia dell’antico impianto medioevale.
Dalle antiche costruzioni si possono vedere i ruderi del castello medievale e la chiesa di S.Maria a Poppiena, la cui fondazione è databile intorno al XII secolo, che conserva una pregevole tavola di Giovanni del Ponte raffigurante una “Annunciazione” e un affresco duecentesco raffigurante una “Madonna col Bambino e Santi”.





