COLLETTIVA ARTISTI premiati con diploma di segnalazione 6° trofeo g.b.moroni 2009

Lunedì 8 Febbraio 2010

locandina esposizioneComunicato stampa n.4

 NEW ARTEMISIA GALLERYBERGAMO DAL 13 AL 28 FEBBRAIO 2010 COLLETTIVA DEGLI ARTISTI PREMIATI CON DIPLOMA DI SEGNALAZIONEAL SESTO CONCORSO DI PITTURA“TROFEO G.B.MORONI” 2009 – “EMOZIONI” Presenti in collettiva gli artisti:Allegra Pietro, Arena Vittoria, Baffigi Grazia, Bottaro Debora, Casadio Sonia ,Maffeis Ettore, Paiano Fiorella, Petracca Laura ,Vailati Luisa  Widmer Rini, Katiusic Marko,          Nello spazio della New Artemisia Gallery, via Moroni 124 Bergamo si inaugura sabato 13 febbraio alle ore 17,00 una collettiva che presenta al pubblico dieci artisti che nel sesto concorso di pittura “Trofeo G.B.Moroni” sono stati premiati con Diploma di Segnalazione. Nel mese di Novembre 2009 nella stessa sede si erano presentati gli artisti premiati con Targa Menzione d’Onore, cioè i trenta finalisti del concorso compresi i primi tre premi ed i premi di categoria. Considerando l’alto livello delle opere presentate in questo concorso  ed il numero dei finalisti, la direzione ha pensato che anche gli artisti che non sono entrati in finale, non per mancanza di merito ma per votazione, alle volte di solo mezzo o di un punto, dovevano avere la possibilità di essere ugualmente presentati al pubblico. In questa collettiva hanno aderito dieci artisti, ed ognuno di loro oltre ad essere presente con l’opera premiata, accompagnano questa con un’opera inedita. Abbiamo detto dieci, dieci stilemi  ed emozioni diverse, di Allegra Pietro “27 Settembre” data significativa, vediamo con la tecnica dell’acrilico, un mare tenebroso in tempesta che all’orizzonte aggiunge una debole luce, un quadro a tema dedicato alla madre dell’artista, un ricordo emozionale. Sono tante le emozioni, ognuna con una sua storia, Baffigi Grazia presenta con ironia l’emozione della bellezza intrigante con la sua odalisca che adagiata fra i velluti ammicca sorridente, in contrasto vediamo l’emozione proiettata all’ infinito, tanto da andare oltre “Emozioni oltre l’infinito” è l’opera di Arena Vittoria, una tecnica mista con cui l’artista rappresenta attraverso, delicati tocchi di colore un orizzonte evanescente che ci fa osservare oltre la barriera prefissata.   Nella sua dolcezza “Tenerezza” la maternità di Paiano Fiorella, sempre brava ed attenta alla trasposizione dell’arte attraverso sensazioni dolci e materne. Nella figura femminile di Widmer “La ferita” vediamo un volto di donna, ferita, forse dalla vita, dall’amore o dalle illusioni non realizzate, illusioni che continuano in “Rain” viso composito in tecnica mista su tavola della giovane Vailati Luisa, occhi stupiti rivolti verso l’ignoto in un viso bagnato dalla pioggia o dalle lacrime?  Nell’opera di Bottaro Debora, la “Donna velata” è raffigura con tecnica molto materica olio e acrilico, donna velata, che pur esprimendosi in tutta la sua bella nudità, tende a coprirla con un velo, forse con questo atteggiamento vuole coprire le emozioni troppo forti, attutirle, renderle più accessibili. Non sono accessibili le “Emozioni cosmiche” di Maffeis Ettore, sembrano venire dallo spazio ed addensate tutte nella testa  immersa nel nero dell’universo. Immersa nell’acqua è “La sfida” di Casadio Sonia, una sfida emozionante tra l’uomo e il mare, onda gigantesca che sembra sopraffare l’uomo, che tagliando con sicurezza l’acqua, riesce a uscirne con abilità e bravura. Completa ed enigmatica troviamo Petracca Laura con la sua “Campo divisionista” quasi un labirinto di tratti che infitti impediscono di vedere oltre, forse una barriera alle quotidiane emozioni. Un tramonto invernale, la dolcezza della sera, raffigurata in modo emozionale dall’artista Katusic Mrko chiude questa breve raffigurazione delle opere premiate, che saranno visibili in galleria dal 13 al 28 febbraio, orario della galleria .9,30-12,30/16,00-19,00 chiuso domenica e lunedi mattino.AldebaranNew Artemisia Gallery di M.G.FrassettoVia Moroni 124-24122 Bergamo Per informazioni tel, 035241481 – 3895563828m.frassetto@libero.it 

COLLETTIVA D’ARTE - VENTI ASTRATTI

Mercoledì 16 Settembre 2009

COMUNICATO STAMPA N. 50 ASTRATTO?L’espressionismo astratto è una forma alternativa dell’espressionismo tradizionale. Il movimento nasce a New York negli anni quaranta e si sviluppa principalmente tra i pittori gestuali. Le opere di espressionismo astratto sono facilmente riconoscibili: in gran parte gli espressionisti astratti dipingevano su grandi tele con forte energia e rapidità, utilizzando grossi pennelli o direttamente gettando il colore puro sulla tela. Esistono diverse interpretazioni di questa corrente, in quanto molti artisti considerano l’espressionismo in forma astratta come una rappresentazione violenta, mentre altri si approcciano a questa tecnica in modo più sereno, ovvero interpretando con la pittura espressionista le immagini astratte. Da sottolineare il fatto che non tutte le opere di questa corrente sono astratte o espressioniste, ma si rispecchiano nella corrente per la spontaneità del rapporto dell’artista con l’opera e il ruolo privilegiato dell’inconscio nel processo creativo.A ragione di questo commento presentiamo la nostra collettiva in cui gli artisti che hanno aderito.Si presentano al pubblico bergamasco con le loro opere e le loro tecniche. All’inizio vediamo le due opere del Prof.Enzo Tonello (Cavaglià) - che esprimendosi in forma e tecnica eccellente nella raffigurazione astratta della rappresentazione della vendemmia attraverso le tonalità a tutto campo delle varie qualità di uva, dando risalto più al colore che alla forma, prosegue il suo presentarsi con un’opera in cui si sintetizza la tecnica precisa e coloristica, assemblando in un unico spazio diversi momenti e particolari paesaggistici, architettonici, informali, concentrando il suo interesse nella figura un’ombra o uomo che si distacca dal fondale, unica presenza reale. Nell’insieme astratto della tela. Di diversa modalità l’opera della pittrice Alessandra Turolli (Bergamo), pittrice di grande talento che al momento risiede a Lerici e da questa località di mare prende spunto per le sue creazioni dai colori del mare e dei suoi fondali, che lei trasporta sulle tavole amalgamando le forme e i movimenti delle onde attraverso le linee e i segni che si intrecciano sinuosamente e si fondono in un unico disegno astrale. Il combattimento finale dei pellicani che si fronteggiano senza paura, sull’orlo delle onde di un mare infuriato rende bene tutta la competitività del momento attuale, concetto espresso dall’artista Baldani Giorgio, originario di Torino.In contrapposizione all’idea dell’astrattismo come fonte di non figura, troviamo i due lavori. di Francesco  Scapolatempore,  Milano, un giovane promettente che in questa collettiva si presenta. con due opere; nell’opera più grande raffigura una visione della vita di Gesù che si astrae da quella più conosciuta di profeta immerso nel dolore e nella devozione, in questa tela l’autore lo immagina scomporsi in un complesso famigliare in cui ognuno si esprime in forma musicale dando all’insieme una vocalità gioiosa; nel secondo lavoro ritroviamo le stesse tonalità e sfumature delle note musicali che sembrano scese dalla scena sovrastante. .Anche l’Africa viene ricordata in forma astratta dall’artista Kabir….  Che porta sulla tela i colori dei suoi tramonti, le linee dei suoi villaggi, l’abbraccio degli sposi e le usanze tribali, colori decisi e forti si congiungono in un intreccio colorato. Continuando a parlare di abbracci e gestualità, troviamo questi elementi nelle opere incatenate dell’artista Francesca Toffetti che unisce due tele (Amore e Morte) dove le mani impresse cercano di fermare i due sentimenti in forma indissolubile e tenace. Stiven artista veneta, si esprime attraverso cerchi concentrici che partano da “La teta de Luna” e si dirigono verso uno spazio esterno e buio in contrasto alla luce che traspare dalla Teta carica di positività. Laino Mauro imprime sulle tele stratificazioni di colori che si intrinsecano e formano solchi pieni di luce. e in altre forme si incastrano luci di foglia d’oro, un complesso lavoro di ricerca che sicuramente porterà a sempre maggiori successi. Si distinguono per le loro linearità, scritture e giochi di intrecci le quattro tele di un’artista di Amburgo che creando quasi una scacchiera univoca, si diverte a creare, attraverso i cambiamenti di posizione sempre nuove prospettive colorate.l figura in astrazione si può intendere l’opera di Glinkov Serghej –Trieste che raffigura in astratto un nudo a due tonalità che nell’insieme delle luci bianco e nero si trasforma in una unica massa di ombre e luci che si staccano sempre più dalla tela .e l’opera di Benito Aguzzoli un’elaborazione computerizzata della visione universale della creazione, un lavoro di piccolo formato ma di grande intuizione.Per finire questa nostra prima esposizione a tema astratto dobbiamo parlare del lavoro dell’artista Anna Franca Cavallini di Genova, artista di chiara fama che si affaccia al pubblico bergamasco con un’opera di notevole spessore, sia materico che formale. La sua opera, rossa e nera, squillante, contorta costruita, quasi plastica, che si fonde in un liquido rilucente e impalpabile, ci porta a riconoscere nell’artista una grande abilità di forma e maniera, un modo di raffigurare l’arte rapportato all’informale ed all’astratto, forse il lavoro che più si avvicina alla parola stessa. La sua rosa dei venti è un’opera degna di attenzione. Aldebaran New Artemisia Gallery – via Moroni 124 – 24122 BergamoTel.035241481 – 3895563828m.frassetto@libero.it  – www.newartemisiagallery.com

www.artantis.com art:al via il concorso artantis settembre-ottobre 2009.

Domenica 6 Settembre 2009

artantis l’arte di fare arte.CARISSIMI TUTTI, E’ INIZIATO IL CONCORSO ARTANTIS SETTEMBRE- OTTOBRE 2009

,VI AUGURO TANTI SUCCESSI ED UNA SANA COMPETIZIONE.

IL CONCORSO TERMINERA’ IL 24-10-2009

 Enzo Silvano

collettiva a Berlino

Venerdì 31 Luglio 2009

collettiva a Berlinocollettiva a BerlinoComunicato stampa n.22  NEW ARTEMISIA GALlERY VIA Moroni 124 – 24122 BergamoTel.035241481  - 3895563828m.frassetto@libero.it  enricapasqua1@gmail.com  SUI SEGNI E LE FORMULE DI LEONARDOItalia, la nazione che racchiude il più grande museo dell’arte, ogni suo abitante è potenzialmente un artista. La terra che ha dato le origini al più geniale degli artisti, Leonardo da Vinci che con il suo genio composito ha lasciato ai posteri oltre alle bellezze pittoriche anche le tematiche ed i misteri che lo circondano, attraverso i suoi segni e i suoi simboli. In questa esposizione la galleria d’arte moderna e contemporanea New Artemisia  Gallery di  Bergamo ospite della galleria “ Infantellina-Contemporary ” di Berlino, presenta per la prima volta in Berlino alcuni suoi artisti che attraverso le loro opere,ricercano le vie enigmatiche  di simboli  e  segni che Leonardo ci ha trasmesso. Questi artisti, per la maggior parte sono fra i 20 finalisti ed alcuni fra i primi  vincitori delle diverse edizioni del concorso internazionale di pittura“ TROFEO  G.B.MORONI ” indetto  ed  organizzato  annualmente dalla “New Artemisia Gallery. di Bergamo ”(Italia). Berlino città  d’arte  attraverso la prestigiosa galleria d’arte  contemporanea Infantellina-Contemporary ci ha dato l’opportunità di rappresentare,una parte della feconda attività artistica della terra italiana.Auspicando un giusto riconoscimentodell’importanza dell’arte , invitiamo lo spettatore che si  accosta a queste opere  di vedere con occhio particolamente attento questi  lavori  ed apprezzarne il giusto valore –ARTISTI - AGNELLO – CASALI – CAVALLINI – FRAMEGLIA – LONGARETTI – NORIS –PERUTA . KUMAMOTO – SEGIMIRO - USVARDI

 Frassetto Maria Grazia direttore artistico New Artemisia Gallery ON SIGNS AND FORMULAS OF LEONARDO

Italy, which holds the nation’s largest museum
art, every inhabitant is a potential
artist. The land that gave origins to the most ingenious
artist, Leonardo da Vinci with his genius
composite has left to posterity as well as beauty
Painting the issues and mysteries that the
surround, through its signs and its symbols.
In this exhibition the gallery of modern art and
contemporary New Artemisia Gallery in Bergamo
guest gallery of Contemporary Infantellina -
Berlin, for the first time in Berlin some
ni its artists through their works, seek
the streets of enigmatic symbols and signs that Leonardo
has passed. These artists, most of
are among the 20 finalists and some winners among the first
of the various editions of the international
Painting “G.B.MORONI TROPHY” organized and convened
used annually by the “New Artemisia Gallery. of
Bergamo (Italy). Berlin city of art through
art gallery  Infantellina-Contemporary
gave us the opportunity to represent, in his
small part of the fruitful work of art
Italian soil,  Hoping for a proper recognition
the importance of art, invite the viewer
 that approaches these works to see with eye
particularly careful this work  and appreciate the true value
artistAGNELLO – CASALI – CAVALLINI – FRAMEGLIA – LONGARETTI – NORIS –PERUTA . KUMAMOTO – SEGIMIRO - USVARDI

Maria Grazia Frassetto
Artistic Director
New Artemisia Gallery 

Spotorno

Venerdì 21 Marzo 2008

Moderna stazione balneare, con bella spiaggia, circondata da verdi alture con boschi ed oliveti.
Poco sopra l’abitato dominano le mura imponenti del Castello Vescovile.
Un tempo il borgo era sotto il dominio dei marchesi Del Carretto, passò poi sotto il dominio dei vescovo di Savona.
l’economia si basava sul commercio marittimo verso Francia Sicilia e Sardegna; ed alla produzione di calce di cui si conservano i resti delle antiche fornaci.
Fine ottocento si sviluppò il turismo con la costruzione di alberghi e stazioni balneari.
Il castello vescovile, oggi in rovina, si trova sulla collina che domina il paese e aveva pianta quadrangolare.
Ci sono anche delle torri che erano usate per avvistamento.
C’è la chiesa della Santissima Annunziata con facciata affrescata e a una sola navata e con cappelle laterali.
Ospita diversi dipinti seicenteschi e settecenteschi.
Nell’altare della cappella del Santissimo Crocifisso la scultura con il crocifisso di Anton Maria Maragliano si colloca sullo sfondo della tela di Domenico Parodi con Madonna, Santa Maria Maddalena e S.Giovanni in compianto.
Nella parrocchia si conservano inoltre una collezione di tessuti e argenti della stessa epoca dei dipinti.
L’oratorio della Santissima Annunziata, sede della confraternita omonima probabilmente della metà del XVII secolo, conserva dipinti di Giuglio Benso e ancora di Domenico Piola e di Giovanni Battista Merano e moltissimi ex voto di marinai.
L’oratorio di S.Caterina, sede della confraternita dei Battuti.
Esiste una pinacoteca di Gigetto Novaro, che raccoglie dipinti e disegni dell’artista.