Isola di Stromboli
Redazione | 5 maggio 2008C’è da perdere la testa: immagina la Sicilia, anzi le Eolie, anzi Stromboli.
E’ un’escursione notturna sotto la parete della Sciara del Fuoco, là dove il vulcano sfoga la sua irruenza.
Puoi osservare lo spettacolo sorseggiando champagne se ti affidi all’organizzazione di Sabbia Nera.
Per dormire troverete degli alberghi attrezzatissimi.
E’ un’isola vulcanica, la sua economia si basa sulla produzione agricola come: olio, vite da cui si ottiene la malvasia dalle coltivazioni a terrazze, fichi, sulla pesca e sulla marineria.
Il turismo è la fonte principale di sostentamento dell’isola, rappresentato dalla ricerca di un ambiente ricercato e particolare ancora naturale e integro e non privo di scomodità.
Negli ultimi anni il turismo è notevolmente cresciuto.
I nuclei abitati sono S.Vincenzo antica località di agricoltori.
Raggiungibile via mare si trova Ginostra luogo straordinariamente bello e arcaico.
Lo stromboli è uno dei vulcani europei più attivi, la sua frequenza di eruzione è di una all’ora mediamente.
I materiali emessi da queste eruzioni ricadono nelle immediate vicinanze e spesso formano piccoli coni ripidi.
C’è stato un lungo periodo di non eruzione risalente ai primi anni del 1900.
Quando ci sono le colate laviche, non rappresentano un pericolo per la popolazione.





