Campobasso
Redazione | 28 aprile 2008Se ti affascina l’Italia nascosta, vai alla scoperta di Campobasso: si può assistere alla processione dei Misteri, una delle tradizioni più sentite del Molise.
E’ una sfilata di “armature abitate”, che interpretano la vita dei santi.
La processione del Venerdì Santo è uno degli appuntamenti più sentiti del posto.
Vi partecipa un maestoso coro di circa ottocento cantori che intonando il “Teco Vorrei”, fa rivivere all’immensa folla di fedeli, raccolta lungo le vie principali della città, gli avvenimenti della Passione di Gesù.
Poco sentità la festa Patronale che c’è il 31 Maggio, si realizza lungo le vie del borgo antico, una suggestiva infiorata con la quale si illustrano le scene sacre e simboliche.
La sagra dei Misteri come prima già citata, è la più famosa e importante della regione.
Consiste nella sfilate delle tredici armature poggianti su basi di legno e realizzate in lega d’acciaio molto flessibile sono portate a spalla da gruppi di portatori a ritmo della banda musicale.
Qui i “Misteri” sono viventi infatti i bambini, adulti e anziani si trasformano in Santi, Angeli e Demoni, ancorati in strutture di acciaio e legno appositamente rivestite, offrono una visione surreale e fanno credere che i personaggi volino veramente.
C’è anche un corteo di costumi d’epoca per rievocare un importante avvenimento storico del Cinquecento la pace tra Crociati e Trinitari.
La sfilata si snoda per le strade del centro cittadino e fa rivivere l’atmosfera interessante del tempo andato.
Inoltre da qualche anno qui si ospita il festival internazionale del cinema.
L’economia si basa principalmente sui prodotti agricoli.





