Urbe
Redazione | 19 marzo 2008Tutta circondata da castagneti e ricca di freschi ruscelli.
Qui sopravvivono le tipiche case a capanna, sparse per i prati fino al bosco, altre si raccolgono attorno al campanile.
La gola del “Canai” offre rocce possenti col fondo il perenne Orba.
Dal passo del Faiallo lo sguardo può spaziare fino alla costa e vedere l’intera città di Genova.
La frazione di Vara Inferiore è caratterizzata da antiche case fortificate, qui un sentiero vi porta ad un mulino e da qui alla Romana dove sorgeva una Ferriera andata completamente distrutta.
Dell’antico nucleo rimane il palazzo appartenete alla famiglia della Ferriera; al suo fianco una costruzione andata completamente distrutta.
La frazione Martina, il suo primo nome era Rovereto ed era medioevale; quando l’intera zona era ricoperta da un maestoso bosco di roveri.
Il suo attuale nome deriva da S.Martino a cui è dedicata la cappella di origine medioevale luogo di ricovero per i viandanti e i pellegrini in viaggio verso il mare o viceversa.
E’ inglobata dalla chiesa a tre navate S.Giacomo, protettrice dei pellegrini.
Attualmente presenta uno sviluppo urbanistico rispettoso del suo centro storico, valorizzato dai suoi palazzi affrescati.





