Cacare
Redazione | 20 marzo 2008Forse di origine romana, appartenne a Bonifacio Del Vasto e passò poi ai Del Carretto di Savona, poi ai marchesi di Finale.
Successivamente fu dei marchesi di Saluzzo, passò alla Spagna e poi fu ceduto a Genova.
Tra la fine del settecento e gli inizi dell’ottocento fu teatro di battaglie napoleoniche.
Dopo il 1815 fu annesso al territorio di Sardegna.
Il suggestivo borgo medievale sviluppatosi sulle rive del Bormida è costituito da case basse che risalgono al XIII, XIV secolo .
Fu nell’ottocento luogo di villeggiatura e divenne sede della scuola dei “Grigi” , fondata da un gruppo di pittori che si stabilirono proprio in questa zona.
D’interesse storico artistico è la parrocchiale di S.Giovanni Battista costruita alla fine del XIX secolo, che conserva all’interno tra le altre opere una Madonna di Antonio Brilla e un crocifisso ligneo attribuito al Maragliano.
Nel secondo fine settimana d’Aprile si svolge una fiera nel centro storico della cittadina di artigianato e curiosità.
Qui c’è un museo interessante che è la biblioteca del centro degli studi “Anton Giulio Barrili”, presso villa Maura che contiene cimeli oggetti di uso quotidiano del secondo ottocento e il museo alpino.





