Coste della Calabria
Redazione | 31 marzo 2008La Costa Viola occupa la striscia costiera ca va da Capo Barbi alla Rupe di Sicilia e prende il nome dallo straordinario colore del mare.
E’ rinomata per le spiagge e le località balneari ben attrezzate.
Palmi, su una terrazza naturale dominata dal monte S.Elia, ospita La Casa della Cultura Leonida Rapaci, sede del Museo Calabrese di Etnografia e Folklore, e l’Antiquarium comunale, che espone reperti di età classica e medievale.
Scilla, si allunga su un promontorio a nord dello Stretto di Messina.
Il paese è costituito da Chianalea, l’antico borgo di pescatori, e la parte moderna con le spiagge.
Su tutto domina il castello, del XVI secolo.
La costa dei Gelsomini si snoda sul litorale ionico, tra Capo dell’Armi e Capo Spartivento.
Su questo tratto sorge Brancaleone, con il bel nucleo originario, chiamato Brancaleone, con il bel nicleo originario, chiamato Brancaleone Superiore, borgo antichissimo.
Per quanto riguarda il mare e le spiagge; a Palmi si può scegliere tra due baie: quella della tonnara e la baia della Marinella, piccola e di ciottoli con fondale che digrada rapidamente verso il largo, habitat di colonie di coralli.
per questo è un tratto ideale per le immersioni.
Le Sirene, propone uscite per lo norkelling e immersioni.
La costa di Sicilia, frastagliata, con piccole baie e insenature sabbiose, offre diverse spiagge.
La principale, attrezzata, è Marina Grande.
Le spiagge più belle di Brancaleone si trovano al Promontorio di S.Pasquale, nei pressi di Bova Marina, caratterizzato da due rientranze nella roccia, e Palizzi, bassa e piertosa, fatta di massi di granito e arenaria, e dunecui fanno da sfondo colline calcaree.
In Aspromonte, nell’interno della Regione è occupato dai monti e dagli altopiani dell’Aspromonte che tocca anche i 2000 m.
Segnato da numerosi corsi d’acqua e coperto di macchia mediterranea, è l’habitat di specie anche rare, come il lupo e il falco pellegrino.
Vanta inoltre molte testimonianze della cultura arcaica, classica, grecanica, medievale e moderna.
Molti sono i sentieri e i percorsi per il trekking.
Come l’antico sentiero dei Greci che si snoda da Mammola fino al passo Limina passando per fiume Torbido, Passo Sella e il Santuario di S.Nicodemo.
Molte le organizzazioni che propongono gite all’interno del Parco; come quelle che offrono escursioni con le Guide Ufficiali del Parco; ci sono anche escursioni in mountain bike che portano al Santuario dei Polsi: tra religione e leggenda.





