Maratea
Redazione | 28 aprile 2008Cattura il primo sole in Basilicata: ci sono 36 Km di costa, tra cale di ciottoli e alcune spiagge di sabbie scure, e profumi di macchia mediterranea che lambiscono un mare che piace molto al sub per le sue praterie di poseidona.
Non solo: se arrivi a Maratea si può parteciapre alla festa di S.Biagio.
Per dormire si possono trovare delle strutture attrezzate.
E’ una antica città lucana di epoca greca.
Tra gli eventi storici si ricorda il celebre assedio di dicembre 1806, cui gli abitanti sotto il Regno di Napoli seppero resistere all’assedio dei francesi.
Sull’isolotto di Santo Janni si registra il cosiddetto “drago” di Janni, una lucertola bruno-azzurra; confinata sugli anfratti rocciosi sottoposta a specifiche tutele.
Altra registrazione è la presenza sulle rocce di punta canina, è un fiore raro e protetto si presenta estremamente ridotto e puntiforme.
Attorno all’isolotto i fondali conservano i più importanti giacimeti di anfore e ancora di età romana; reperti visibili presso il Museo del luogo.
Questo luogo è anche chiamato “Città delle 44 Chiese” per le loro presenze, le loro architetture e il loro valore storico; essendo anche di varie epoche.
La Basilica di S.Biagio, a lui dedicata, è anche il Santo protettore della città, la seconda domenica di Maggio si ripete la festa.
La statua argentea del Santo viene portata a spalle durante la processione; inerpicandosi lungo un ripido sentiero fino ad arrivare in cima al monte alla basilica di S.Biagio.





