Francesca Vitale Carta d*identità
massenzioarte | 21 maggio 2009![]()
Dal 21 maggio al 30 maggio: CARTA D’IDENTITA’ Francesca Vitale sintetizza per accumulo, pretestualizza la definizione dell’identità propria per utilizzarla come stadio dello specchio utile alla conquista di una identità possibile, che è alterità di fatto proprio nel momento dell’incontro con il proprio essere cosciente. Parte dall’impronta e la utilizza come sagoma sensibile in cui materializza una qualità pittorica che rende possibile l’assonanza ed il riconoscimento diventando una madreforma di calligrafia, un prototipo non scontato di autoriconoscimento ed affermazione del sé profondamente sacro nel suo assoluto laicismo.Nelle installazioni racconta il suo mondo magrittiano , nevosi che è poetica perché in cerca dell’emozione del reale. Recupera simulacri di oggetti ed indumenti anneriti, amati nell’uso o calcificati che rappresentino la cifra umana di un percorso possibile, tra positivo e negativo, memoria e realtà: un tao che nella ridefinizione dell’immagine fotografica come possibilità di sviluppo antifotografica, anticronachistica, ne contiene per summa la capacità tecnica e la sua lieta negazione, il racconto fedele e la favola, la maturità del dato oggettivo e l’arcadia della soggettività dell’infanzia, il teatrino e l’Opera, il nerbo e l’ironia profonda.





