Archivio di Febbraio 2010

Pietre, acque, memorie: preziose vedute e insolite tracce nei paesaggi fine-art di Daniele Indrigo

Venerdì 19 Febbraio 2010

“Pietre, acque, memorie” è il punto di vista scelto dal fotografo Daniele Indrigo per le opere che saranno esposte da sabato 13 marzo alla Galleria “Le Monelle” di Gemona del Friuli (ud). Ospitata nel palazzo che fu storica sede dei fotografi Di Piazza fin dai primi decenni del Novecento, la Galleria lancia ogni anno un progetto espositivo dedicato al lavoro di autori contemporanei, per riannodare i fili della memoria guardando però al presente e al futuro di una tecnica espressiva che ormai ha conquistato il suo posto tra le arti. Nel corso del 2010 il tema scelto dalla Galleria, la cui programmazione è curata da Raffaele Chiandussi, sarà quello del paesaggio, declinato dall’obiettivo di alcuni autori di appassionata, ancorché diversissima, ispirazione.

La prima mostra in programma è quella che dà spazio alle vedute in bianco e nero di Daniele Indrigo, fotografo che negli ultimi anni si è fatto apprezzare per la preziosissima resa fine-art di immagini ricche di grande attrazione emotiva ed esteticaScolpire con la luce è il tratto distintivo dell’autore in questi quadri rubati alla natura più spettacolare, spiata e ritratta in diversi luoghi del mondo, dove gli elementi primordiali della vita, come la pietra, l’acqua, il vento o le nuvole, sono colti quasi con un senso di smarrimento e di meraviglia, capace di catturare lo spettatore portandolo “dentro” la cornice del quadro, per viverne tutte le sensazioni più vere ed intense. Talora in queste scene affiorano anche le memorie del tempo e degli uomini, di cui a volte il paesaggio naturale si è ormai riappropriato nel lento scorrere dei secoli; talaltra invece è la natura stessa che suggerisce forme e richiami estetici o artistici, semplicemente con la forza delle sue curiose modificazioni. La stampa su carte pregiate e il grande formato delle immagini, che spaziano fino ai panorami aperti su ampi orizzonti tra terra e cielo, amplificano la sensualità quasi tridimensionale di queste opere, “ove per poco / il cor non si spaura”. Vernissage: sabato 13 marzo 2010 ore 18.

 

Galleria Le Monelle

Palazzo Di Piazza-Crapiz, via XXVIII aprile n. 5

GEMONA DEL FRIULI (ud)

aperto da mar a ven h14-19 / sab h9-17 > ingresso libero 

info: Le Monelle, tel. 0432 957902

www.lemonelle.biz

www.danieleindrigo.com 

Marche Centro d’Arte

Giovedì 18 Febbraio 2010

Dopo il successo della collettiva con Roberto Cicchinè, Armando Fanelli, Niba e Ivana Spinelli, La Galleria Marconi di Cupra Marittima domenica 21 febbraio alle 18.00 presenta il secondo appuntamento di Marche Centro d’Arte. Gli artisti che partecipano al secondo appuntamento sono: Giovanni Gaggia, maicol e mirco, Gabriele Silvi, Rita Soccio e Rita Vitali Rosati. La cura e il testo critico della collettiva sono di Dario Ciferri.
Marche Centro d’Arte è un progetto che rientra nella rassegna Non lo so e non lo voglio sapere ed è un mini ciclo di tre mostre che la Galleria Marconi dedica ai fermenti artistici marchigiani, presentato già lo scorso anno, è stato riproposto dopo il successo riscosso. Marche Centro d’Arte vuole dare voce e spazio a un territorio che presenta al suo interno una pluralità di prospettive, idee e linguaggi e che ha fatto di questa sua pluralità un punto di forza e distinzione.

“La contemporaneità è un punto fermo che ogni artista deve affrontare e tenere presente nel proprio lavoro, sia che ne parli o che la rigetti. Marche Centro d’Arte parte da un luogo ben definito, un territorio, per allargarsi a qualcosa di più ampio, una riflessione sul nostro tempo e sul senso dell’uomo in esso.
Giovanni Gaggia prende e maneggia il cuore dell’uomo, non lo manipola ma lo rende reale sulla tela in un percorso di scoperta dell’essere umano, della sua energia, della sua intimità e del suo spirito.
Una natura che si è persa, straniata e straniante, un mondo buffo e allucinato ci appare con lucida ironia nelle opere di maicol e mirco. Una follia che non è il nostro mondo, ma non si discosta poi molto dalle nostre paure.
Nelle opere di Gabriele Silvi tutto è filtrato attraverso il gioco, un gioco che però mostra sempre un meccanismo spezzato, come se nel divertimento qualcosa fosse andato storto e adesso fosse fuori controllo.
La pubblicità detta ormai i ritmi della nostra vita, gli impone tempi e valori, Rita Soccio attraverso l’uso dei brand pubblicitari stravolge il senso dei prodotti e veicola nuovi messaggi che parlano alla coscienza di tutti.
Il dolore, il senso di mancanza, una sofferenza che accompagna e accomuna ogni essere umano, Rita Vitali Rosati guarda all’animo umano e ci racconta i traumi, piccoli e grandi che si trovano in ciascuno di noi”. (Dario Ciferri)

Non lo so e non lo voglio sapere non è solo una risposta, è anche una provocazione, un atteggiamento e in fondo una forma di agnosticismo, che nel caso dell’arte potremmo definire culturale. È un modo per affrontare i grandi quesiti dell’umanità: da dove veniamo? Dove andiamo? Perché il dolore? Perché le patate al forno sono sempre troppo poche?
Una risposta spesso comoda, a volte sconvolgente, che esprime una volontà di ignoranza che è molto lontana dall’affermazione socratica che il vero saggio è colui che sa di non sapere. Non c’è nessuna tensione alla conoscenza, nessuna curiosità, solo distacco e indifferenza.
Spesso davanti a una proposta di tipo artistico questa frase arriva e fa un po’ male. Chi la adotta può sembrare un po’ fuori dal tempo, ma in verità spesso appartiene a una maggioranza, nemmeno troppo silenziosa.
Sarebbe legittimo adesso rispondere alla domanda: perché intitolare in questa maniera una rassegna di mostre?
La risposta in fondo è già nel titolo

scheda tecnica/technical card

curatore/curator by Dario Ciferri
testo critico/art critic by Dario Ciferri

traduzione di/translation by Patrizia Isidori

relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities Stefania Palanca
fotografia/photography Marco Biancucci©
riprese video/video shooting Stefano Abbadini
allestimenti/preparation Marco Croci
progetto grafico/graphic project maicol e mirco
webmaster http://www.siscom.it

dal 21 febbraio al 21 marzo
from 21th february to 21th march
orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 20
opening time: Mon-Sat 4 to 8 p.m.

Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63012 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703
e-mail galmarconi@siscom.it
web www.siscom.it/marconi

Bolibrì: un Festival internazionale dedicato ai libri per giovani e giovanissimi

Lunedì 15 Febbraio 2010

Bolibrì: un Festival internazionale dedicatoai libri per giovani e giovanissimiBologna, da venerdì 26 a domenica 28 marzo 2010Bolibrì, il progetto della Fiera del Libro per Ragazzi in programma nel cuore di Bologna dal 26 al 28 marzo 2010 nato con lo scopo di avvicinare giovani e giovanissimi al libro e alla lettura, è ai nastri di partenza. La manifestazione, realizzata grazie alla preziosa collaborazione di AIE e IBBY Italia può contare, tra gli altri, sul patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Oltre 200 gli appuntamenti in programma, realizzati grazie anche all’appoggio del Comune di Bologna,  ospitati in musei, scuole, librerie, biblioteche, teatri e palazzi storici. Il programma ufficiale prende avvio venerdì 26 marzo. Per questa prima edizione, in grado di soddisfare le curiosità di bambini e adolescenti (0 – 14 anni), sono stati individuati quattro filoni tematici: per chi vorrà abbandonarsi alle sonorità e ai ritmi del continente nero, il filone dedicato al Fascino dell’Africa nera  promette laboratori pratici per scoprirne le antiche tradizioni musicali ma anche incontri per ascoltare i racconti di chi, in Africa, ci è stato per davvero, oltre che per seguire passo dopo passo come nascono le più belle illustrazioni a tema. Per tutti i gusti … e per tutte le età! Tante occasioni per grandi e piccini attraverso cui imparare i segreti della buona cucina e della corretta alimentazione: basta seguire l’esempio di Camillo il fusillo, Giulio coniglio, Tino il cioccolatino, Mukka Emma e tanti personaggi noti ai bambini. Per gli appassionati di scienza, Bolibrì offre un programma davvero stuzzicante all’interno del filone Cervelli ribelli, a partire dallo show di Nick Arnold, passando per lo spettacolo “sotto lo stesso cielo” con lo scrittore Roberto Piumini, i lampi di genio di Luca Novelli, la matematica affascinante di Anna Cerasoli e i segreti e i misteri di Voyager con Roberto Giacobbo. Infine, per il filone Le sfide nello sport sarà possibile cimentarsi nel quidditch, ripassare le regole del calcio con testimonial d’eccezione, sperimentare quanto è importante il gioco di squadra nella pallavolo e nel baseball, coordinare mente e corpo con la danza. Tra i tanti ospiti presenti, anche un coinvolgente intervento dello scrittore e giornalista Luigi Garlando.Bolibrì  è tutto questo e molto altro ancora… E’ fantasia che mette le ali con l’incontro con Shaun Tan, le mostre di Octavia Monaco e Lorenzo Mattotti e i laboratori di Sophie Fatus. E’ magia e suggestione con lo spettacolo del Mago Casanova, ma anche gioco e divertimento con lo show “geologico” di Malandrino & Veronica.
E’ orizzonte lontano con la collaborazione dell’Instituto Cervantes di Milano che porterà a Bologna per l’occasione la grande scrittrice ispanica Norma Sturniolo. Ma anche dell’Ambasciata della Slovacchia che, in qualità di Paese Ospite dell’edizione 2010 della Fiera del libro per ragazzi, regalerà al pubblico attività, mostre ed eventi speciali. E’ arte con i grandi nomi internazionali di design, grafica e paper engineering. Bolibrì ospiterà nei prestigiosi spazi di Simon, realizzati dall’indimenticabile Dino Gavina, a S. Lazzaro di Savena (Bo) una serie di laboratori creativi condotti dai maestri Bob Gill, David Carter, Delphine Chedru. Presso lo spazio Simon inoltre troveranno posto il lettino progettato da Alvar Alto e il tavolino con seggioline di Le Corbusier: allestimenti a misura di bambino per farli avvicinare al mondo del design. E’ una grande festa di piazza per celebrare i compleanni di Spotty, Elmer, La Pimpa e l’anniversario di Geronimo Stilton.L’accesso alle iniziative Bolibrì è completamente gratuito. Info e prenotazioni www.bolibri.it   Informazioni per la Stampa:BolognaFiereIsabella BonviciniTel. 051 28 22 61isabella.bonvicini@bolognafiere.it ComunicaMente snc
Giulia Fortunato | Francesca Boella
Tel. 051 40 711 78 / Cell. 328 49 68 057 - 060stampa@comunicamentesnc.it  

COLLETTIVA ARTISTI premiati con diploma di segnalazione 6° trofeo g.b.moroni 2009

Lunedì 8 Febbraio 2010

locandina esposizioneComunicato stampa n.4

 NEW ARTEMISIA GALLERYBERGAMO DAL 13 AL 28 FEBBRAIO 2010 COLLETTIVA DEGLI ARTISTI PREMIATI CON DIPLOMA DI SEGNALAZIONEAL SESTO CONCORSO DI PITTURA“TROFEO G.B.MORONI” 2009 – “EMOZIONI” Presenti in collettiva gli artisti:Allegra Pietro, Arena Vittoria, Baffigi Grazia, Bottaro Debora, Casadio Sonia ,Maffeis Ettore, Paiano Fiorella, Petracca Laura ,Vailati Luisa  Widmer Rini, Katiusic Marko,          Nello spazio della New Artemisia Gallery, via Moroni 124 Bergamo si inaugura sabato 13 febbraio alle ore 17,00 una collettiva che presenta al pubblico dieci artisti che nel sesto concorso di pittura “Trofeo G.B.Moroni” sono stati premiati con Diploma di Segnalazione. Nel mese di Novembre 2009 nella stessa sede si erano presentati gli artisti premiati con Targa Menzione d’Onore, cioè i trenta finalisti del concorso compresi i primi tre premi ed i premi di categoria. Considerando l’alto livello delle opere presentate in questo concorso  ed il numero dei finalisti, la direzione ha pensato che anche gli artisti che non sono entrati in finale, non per mancanza di merito ma per votazione, alle volte di solo mezzo o di un punto, dovevano avere la possibilità di essere ugualmente presentati al pubblico. In questa collettiva hanno aderito dieci artisti, ed ognuno di loro oltre ad essere presente con l’opera premiata, accompagnano questa con un’opera inedita. Abbiamo detto dieci, dieci stilemi  ed emozioni diverse, di Allegra Pietro “27 Settembre” data significativa, vediamo con la tecnica dell’acrilico, un mare tenebroso in tempesta che all’orizzonte aggiunge una debole luce, un quadro a tema dedicato alla madre dell’artista, un ricordo emozionale. Sono tante le emozioni, ognuna con una sua storia, Baffigi Grazia presenta con ironia l’emozione della bellezza intrigante con la sua odalisca che adagiata fra i velluti ammicca sorridente, in contrasto vediamo l’emozione proiettata all’ infinito, tanto da andare oltre “Emozioni oltre l’infinito” è l’opera di Arena Vittoria, una tecnica mista con cui l’artista rappresenta attraverso, delicati tocchi di colore un orizzonte evanescente che ci fa osservare oltre la barriera prefissata.   Nella sua dolcezza “Tenerezza” la maternità di Paiano Fiorella, sempre brava ed attenta alla trasposizione dell’arte attraverso sensazioni dolci e materne. Nella figura femminile di Widmer “La ferita” vediamo un volto di donna, ferita, forse dalla vita, dall’amore o dalle illusioni non realizzate, illusioni che continuano in “Rain” viso composito in tecnica mista su tavola della giovane Vailati Luisa, occhi stupiti rivolti verso l’ignoto in un viso bagnato dalla pioggia o dalle lacrime?  Nell’opera di Bottaro Debora, la “Donna velata” è raffigura con tecnica molto materica olio e acrilico, donna velata, che pur esprimendosi in tutta la sua bella nudità, tende a coprirla con un velo, forse con questo atteggiamento vuole coprire le emozioni troppo forti, attutirle, renderle più accessibili. Non sono accessibili le “Emozioni cosmiche” di Maffeis Ettore, sembrano venire dallo spazio ed addensate tutte nella testa  immersa nel nero dell’universo. Immersa nell’acqua è “La sfida” di Casadio Sonia, una sfida emozionante tra l’uomo e il mare, onda gigantesca che sembra sopraffare l’uomo, che tagliando con sicurezza l’acqua, riesce a uscirne con abilità e bravura. Completa ed enigmatica troviamo Petracca Laura con la sua “Campo divisionista” quasi un labirinto di tratti che infitti impediscono di vedere oltre, forse una barriera alle quotidiane emozioni. Un tramonto invernale, la dolcezza della sera, raffigurata in modo emozionale dall’artista Katusic Mrko chiude questa breve raffigurazione delle opere premiate, che saranno visibili in galleria dal 13 al 28 febbraio, orario della galleria .9,30-12,30/16,00-19,00 chiuso domenica e lunedi mattino.AldebaranNew Artemisia Gallery di M.G.FrassettoVia Moroni 124-24122 Bergamo Per informazioni tel, 035241481 – 3895563828m.frassetto@libero.it