Archivio di Luglio 2009

collettiva a Berlino

Venerdì 31 Luglio 2009

collettiva a Berlinocollettiva a BerlinoComunicato stampa n.22  NEW ARTEMISIA GALlERY VIA Moroni 124 – 24122 BergamoTel.035241481  - 3895563828m.frassetto@libero.it  enricapasqua1@gmail.com  SUI SEGNI E LE FORMULE DI LEONARDOItalia, la nazione che racchiude il più grande museo dell’arte, ogni suo abitante è potenzialmente un artista. La terra che ha dato le origini al più geniale degli artisti, Leonardo da Vinci che con il suo genio composito ha lasciato ai posteri oltre alle bellezze pittoriche anche le tematiche ed i misteri che lo circondano, attraverso i suoi segni e i suoi simboli. In questa esposizione la galleria d’arte moderna e contemporanea New Artemisia  Gallery di  Bergamo ospite della galleria “ Infantellina-Contemporary ” di Berlino, presenta per la prima volta in Berlino alcuni suoi artisti che attraverso le loro opere,ricercano le vie enigmatiche  di simboli  e  segni che Leonardo ci ha trasmesso. Questi artisti, per la maggior parte sono fra i 20 finalisti ed alcuni fra i primi  vincitori delle diverse edizioni del concorso internazionale di pittura“ TROFEO  G.B.MORONI ” indetto  ed  organizzato  annualmente dalla “New Artemisia Gallery. di Bergamo ”(Italia). Berlino città  d’arte  attraverso la prestigiosa galleria d’arte  contemporanea Infantellina-Contemporary ci ha dato l’opportunità di rappresentare,una parte della feconda attività artistica della terra italiana.Auspicando un giusto riconoscimentodell’importanza dell’arte , invitiamo lo spettatore che si  accosta a queste opere  di vedere con occhio particolamente attento questi  lavori  ed apprezzarne il giusto valore –ARTISTI - AGNELLO – CASALI – CAVALLINI – FRAMEGLIA – LONGARETTI – NORIS –PERUTA . KUMAMOTO – SEGIMIRO - USVARDI

 Frassetto Maria Grazia direttore artistico New Artemisia Gallery ON SIGNS AND FORMULAS OF LEONARDO

Italy, which holds the nation’s largest museum
art, every inhabitant is a potential
artist. The land that gave origins to the most ingenious
artist, Leonardo da Vinci with his genius
composite has left to posterity as well as beauty
Painting the issues and mysteries that the
surround, through its signs and its symbols.
In this exhibition the gallery of modern art and
contemporary New Artemisia Gallery in Bergamo
guest gallery of Contemporary Infantellina -
Berlin, for the first time in Berlin some
ni its artists through their works, seek
the streets of enigmatic symbols and signs that Leonardo
has passed. These artists, most of
are among the 20 finalists and some winners among the first
of the various editions of the international
Painting “G.B.MORONI TROPHY” organized and convened
used annually by the “New Artemisia Gallery. of
Bergamo (Italy). Berlin city of art through
art gallery  Infantellina-Contemporary
gave us the opportunity to represent, in his
small part of the fruitful work of art
Italian soil,  Hoping for a proper recognition
the importance of art, invite the viewer
 that approaches these works to see with eye
particularly careful this work  and appreciate the true value
artistAGNELLO – CASALI – CAVALLINI – FRAMEGLIA – LONGARETTI – NORIS –PERUTA . KUMAMOTO – SEGIMIRO - USVARDI

Maria Grazia Frassetto
Artistic Director
New Artemisia Gallery 

‘Fuoriluogo’: Valente Taddei espone a Donoratico

Martedì 28 Luglio 2009

 Venerdì 7 agosto 2009 alle ore 18.30, presso Merlino Bottega d’Arte in via Mazzini 5 a Donoratico (Li), si inaugura “Fuoriluogo”, personale del pittore Valente Taddei. Nato a Viareggio nel 1964, Taddei vanta un nutrito curriculum espositivo, con personali e collettive sia in Italia che all’estero (Germania e Svizzera). Ha collaborato in varie occasioni con la casa editrice Einaudi: ha realizzato disegni per la rivista ‘Cfr:’ e per il sito web ‘www.einaudi.it;  nel 2008 ha illustrato con 10 tavole il saggio “Pandora, la prima donna” di Jean-Pierre Vernant, uno dei massimi studiosi del mito e della cultura greca, apparso nella collana ‘L’Arcipelago’. In questa personale, viene esposta una serie di recenti dipinti ad olio e china su tela e su carta: opere dal taglio narrativo e minimalista, in cui un inconfondibile ‘omino’ - da sempre protagonista dei suoi lavori - si ritrova in situazioni perennemente in bilico tra ironia e paradosso. Gli sfondi, per lo più  monocromi, densi di sfumature, creano un’ambientazione nella quale i confini del tempo e dello spazio si disperdono, trasformando il personaggio di Taddei in una sorta di icona della fragilità umana, sospesa tra sogno e inconscio.  La mostra è organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio ed è corredata di catalogo con testo critico di  Cristina Olivieri. Rimarrà aperta fino al 25 agosto, tutti i giorni in orario 10.00 – 13.00 / 16.30 – 19.30 (venerdì e sabato, anche 21.00 – 24.00); domenica chiuso.Infoline: 338/3995511.Web: www.merlinobottegadarte.com.

la Filarmonica della Scala celebra la beatificazione di don Carlo Gnocchi

Lunedì 20 Luglio 2009

La Filarmonica della Scala celebra la beatificazione di Don Carlo Gnocchi Teatro alla Scala, giovedì 22 ottobre 2009, ore 20 
Concerto straordinario a sostegno della Fondazione Don Gnocchi
Orchestra Filarmonica diretta da Myung-Whun Chung con Ivo Pogorelich (pianoforte)
Milano – Una serata straordinaria per celebrare la beatificazione di Don Carlo Gnocchi. Un evento d’eccezione per ricordare la figura dell’indimenticato “papà dei mutilatini”, figura di spicco dell’Italia del secolo scorso, milanese illustre e illuminato sacerdote ambrosiano che la Chiesa proclamerà beato in piazza Duomo domenica 25 ottobre. Il concerto sarà realizzato a sostegno delle attività della Fondazione, che oggi porta il nome del grande imprenditore della carità, attiva nel nostro Paese e nel mondo accanto a disabili, anziani, malati terminali e persone in stato vegetativo.La Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus invita i grandi appassionati di musica, l’intera città di Milano e i tantissimi “amis della baracca” di Don Carlo, al Concerto Straordinario dell’orchestra Filarmonica della Scala diretta dal Maestro Myung-Whun Chung, con la partecipazione del pianista Ivo Pogorelich.  Il programma della serata prevede l’esecuzione dei brani di due autori della grande scuola russa: il Concerto n. 2 in do min. op. 18 per pianoforte e orchestra di Sergej Rachmaninov e la Sinfonia n. 6 in si min. op. 74 “Patetica” di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Il Maestro Myung-Whun Chung tornerà sul podio del teatro milanese a dirigere l’orchestra Filarmonica della Scala con la quale vanta un rapporto privilegiato e che ha guidato in più di 50 concerti, oltre che nelle tournée in Asia nel settembre 2008 e in Spagna, Germania e Turchia quest’autunno. Sarà inoltre l’occasione di rivedere sul palco il pianista Ivo Pogorelich, che negli ultimi dieci anni ha ridotto notevolmente il numero di esibizioni in pubblico, prediligendo i concerti a scopo benefico. Il debutto di Pogorelich è legato all’aneddoto della sua eliminazione al Concorso internazionale per pianoforte intitolato a Frederick Chopin, tenutosi a Varsavia nel 1980, che provocò l’abbandono della giuria da parte della pianista argentina Martha Argerich, in disaccordo con gli altri membri della commissione. Da allora Pogorelich si è esibito con tutti i maggiori direttori e ha inciso un vasto repertorio per Deutsche Grammophon. L’evento ha ottenuto l’adesione del Presidente della Repubblica, oltre che il Patronato della Regione Lombardia e i Patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Provincia di Milano e del Comune di Milano. Biglietti da 15 a 200 euro (esclusi diritti di prevendita).                           Informazioni, prenotazioni e prevendite telefoniche al numero 02 465.467.467. Possibilità di pagamento anche con carta di credito.    Nato a San Colombano al Lambro nel 1902, Carlo Gnocchi venne ordinato sacerdote nel 1925. Assistente d’oratorio per alcuni anni, fu poi nominato direttore spirituale dell’Istituto Gonzaga dei Fratelli delle Scuole Cristiane. Allo scoppio della guerra si arruolò come cappellano volontario e partì, prima per il fronte greco-albanese, e poi – con gli alpini della Tridentina – per la campagna di Russia. E fu assistendo gli alpini feriti e morenti durante il dramma della ritirata che che maturò in lui l’idea di realizzare una grande opera di carità, che trovò compimento, a guerra finita, nella Fondazione Pro Juventute. Morì il 28 febbraio 1956. L’ultimo suo gesto profetico fu la donazione delle cornee a due ragazzi non vedenti quando ancora in Italia il trapianto d’organi non era regolato da apposite leggi.  Istituita oltre mezzo secolo fa per assicurare cura, riabilitazione e integrazione sociale ai mutilatini, vittime della barbarie della guerra, oggi la Fondazione Don Carlo Gnocchi ONLUS continua ad occuparsi di ragazzi portatori di handicap, affetti da complesse patologie acquisite e congenite; di pazienti di ogni età che necessitano di interventi riabilitativi neurologici, ortopedici, cardiologici e respiratori; di assistenza ad anziani non autosufficienti, malati oncologici terminali e pazienti in stato vegetativo persistente. Intensa, oltre a quella sanitario-riabilitativa, socio-assistenziale e socio-educativa, è l’attività di ricerca scientifica e di formazione ai più diversi livelli. Riconosciuta Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, la Fondazione Don Gnocchi conta oltre 5400 operatori tra personale dipendente e collaboratori professionali. Le prestazioni sono erogate in regime di accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale in 28 Centri, distribuiti in 9 regioni. […] In tutta la sua vita, don Gnocchi fu «seminatore di speranza», così lo definì Giovanni Paolo II, tracciando così un luminoso sentiero di amore nel buio del dolore innocente. Fu un prete che in anni assai tormentati seppe con convinzione ed entusiasmo dare fiducia ai giovani e credere fermamente nel valore “santo” del dolore, soprattutto di quello innocente dei bambini. Fu un vero uomo di Dio, totalmente affidato al Signore Gesù, “roveto ardente” della sua vita, del suo ministero e del suo slancio apostolico.(dalla lettera con la quale il cardinale Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano, ha annunciato la beatificazione di Don Carlo Gnocchi in programma a Milano, in piazza Duomo, il 25 ottobre 2009)

La Scala e Dudamel per i Giovani

Lunedì 20 Luglio 2009

La Scala e Dudamel per i giovani Un Concerto Straordinario dell’Orchestra Simón Bolívar a favore dell’Associazione Children in Crisis Italy Onlus Teatro alla Scala – Lunedì 19 ottobre 2009, ore 20 Milano – Per celebrare i primi 10 anni di attività dell’Associazione Children in Crisis Italy Onlus, lunedì 19 ottobre 2009 presso il Teatro alla Scala di Milano si terrà un Concerto Straordinario, unica data italiana, con la Sinfónica de la Juventud Venezolana Simón Bolívar guidata da Gustavo Dudamel, il più richiesto direttore d’orchestra della nuova generazione. Per l’occasione il più prestigioso teatro milanese aprirà le porte al giovane pubblico, riservando ai ragazzi  al di sotto dei diciotto anni 100 posti di prestigio in platea al prezzo speciale di 20 euro.  La Sinfónica de la Juventud Venezolana Simón Bolívar riunisce 200 tra i migliori giovani musicisti della nazione ed è l’organo centrale del Sistema Nacional de Orquestas Juveniles e Infantiles de Venezuela fondato nel 1975 dal Maestro José Antonio Abreu, musicista ed ex ministro della cultura che ha creato una rete d’istruzione musicale che coinvolge 250 mila ragazzi, la maggior parte proveniente da famiglie disagiate. Grazie a questo progetto oggi la musica, in Venezuela, rappresenta una via di riscatto esistenziale per i ragazzi dei barrios più degradati e miseri. 28 anni, venezuelano, Gustavo “l’impetuoso” è il fenomeno della musica d’oggi, il risultato più pregiato di questo sistema musicale e di recupero sociale senza confronti nel mondo: da Milano a Dresda, da Londra a Los Angeles, Dudamel mostra sul podio la sua incontenibile passione. Il giovane ed acclamato Maestro venezuelano torna ora ospite del Teatro alla Scala per dirigere la “sua” orchestra di giovanissimi talenti nell’esecuzione di musica latino-americana e della Sinfonia n. 4 di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Al Concerto Straordinario, voluto dalla Presidente di Children in Crisis Italy Barbara Bianchi Bonomi e dal Sindaco di Milano Letizia Moratti, parteciperà la Duchessa di York Sarah Ferguson – Presidente Onorario di Children in Crisis. Un appuntamento unico per la città di Milano, gli amanti della musica e i giovani. Un’occasione irrinunciabile per poter assistere alla magia di un concerto che rappresenta un grande progetto di riscatto sociale attraverso la musica.

Children in Crisis Italy è un’associazione non profit, ONLUS, nata in Italia nel 1999 su iniziativa della Duchessa di York, Sarah Ferguson. L’Associazione è attiva in diversi Paesi per offrire ai bambini più indifesi le opportunità d’istruzione necessarie per migliorare le loro condizioni di vita.

 L’istruzione è uno strumento fondamentale per lo sviluppo di un Paese e un’arma essenziale per il  riscatto dalla povertà. Dall’Afghanistan alla Sierra Leone, dalla RD del Congo all’Ecuador, da dieci anni Children in Crisis Italy offre ai bambini nei contesti più disagiati la possibilità di frequentare la scuola e di sviluppare il proprio potenziale per contribuire al futuro proprio e della propria comunità.  

Con i fondi raccolti dal Concerto, Children in Crisis supporterà i suoi progetti e promuoverà anche in Italia l’avvio di un programma di integrazione sociale che porti  alla creazione di un’orchestra giovanile nella città di Milano.

             
L’iniziativa gode del Patronato della Regione Lombardia e dei Patrocini del Comune di Milano e del Consolato Venezuelano.Biglietti da 15 a 300 euro (esclusi diritti di prevendita).100 posti di platea riservati ai giovani al prezzo speciale di 20 euro         Informazioni, prenotazioni e prevendite telefoniche al numero 02 465.467.467, anche con carta di credito.

Concerto straordinario Myung-Whun Chung e la Filarmonica della Scala a favore di AIRC - Comitato Lombardia

Lunedì 20 Luglio 2009

Concerto straordinario

Myung-Whun Chung e la Filarmonica della Scala

a favore di AIRC - Comitato Lombardia

TEATRO ALLA SCALA

Giovedì 1 ottobre 2009 - ore 21

  Il Teatro alla Scala ospiterà anche quest’anno il tradizionale concerto promosso e organizzato dal Comitato Lombardia dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. Giovedì 1 ottobre 2009 alle ore 21.00 sarà il Maestro Myung-Whun Chung a dirigere  la Filarmonica della Scala ormai divenuta simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo.  Il programma della serata prevede l’esecuzione di brani dell’Ottocento Russo: la Sinfonia n°6 “Patetica” di P. I. Čajkovskij, il brano più conosciuto dell’autore, e i Quadri di un’esposizione , il celebre ciclo pianistico con cui M. Musorgskij ricordò l’artista Victor Hartman attraverso una suite  di  quattordici brani  descrittivi ispirati ai quadri della sua ultima mostra, collegati da cinque promenades (passeggiate), che rappresentano il movimento dell’osservatore da una tela all’altra. Il brano sarà presentato nella classica orchestrazione di Maurice Ravel.  Il concerto del 1 ottobre non è solo un’occasione preziosa per gli appassionati della grande musica, ma anche una significativa opportunità per sostenere le nuove progettualità di AIRC, sempre più mirate ad accorciare la distanza tra la ricerca e la cura. L’evento è realizzato grazie al prezioso sostegno di Antonini Milano e Coeclerici. Contributo richiesto da 10 a 220 euro.                                                           Per informazioni telefonare al numero 02 7797.223. L’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro è un ente privato senza fini di lucro, fondato nel 1965 grazie all’iniziativa del Professor Umberto Veronesi, del Professor Giuseppe della Porta e di noti imprenditori milanesi. Dall’anno della sua fondazione l’Associazione si è progressivamente ampliata, fino a contare oggi 17 Comitati Regionali. Grazie alla generosità dei soci, volontari, aziende sostenitrici e al supporto dei mezzi di comunicazione, nel 2008 la Fondazione e l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro hanno erogato 56.729.890 euro a sostegno della ricerca oncologica.

‘Sfuturismi’: Armando Orfeo espone alla galleria Europa di Lido di Camaiore

Giovedì 9 Luglio 2009

Sabato 27 luglio 2009 alle ore 21.30, presso la Galleria Europa sul lungomare Europa 41 a Lido di Camaiore (Lu), si inaugura “Sfuturismi”, personale del pittore Armando Orfeo.L’artista - nato a Marina di Grosseto nel 1964 e con all’attivo un ampio curriculum di esposizioni sia in Italia che all’estero - presenta l’ultimo ciclo di dipinti ad olio e acrilico ispirati al Manifesto del Futurismo Statico, nato alla metà degli anni Ottanta dalla sferzante penna di Enrico Baj, fondatore della Patafisica in Italia. Orfeo, pur rimanendo affascinato dall’impeto rivoluzionario ed innovatore del Futurismo Marinettiano, ne rifiuta la radice guerrafondaia per aderire agli ideali pacifisti del pensiero di Baj: il pittore grossetano elabora le sue immagini proponendo paradossi, ironie e citazioni patafisiche, elementi fondanti delle sue tele con le quali cerca di dare la sua personale rilettura del contraddittorio rapporto che oggi è possibile avere con l’idea di futuro.La mostra è organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio ed è corredata di catalogo con introduzione di Enrico Baj. E’ patrocinata dalla Circoscrizione Lido di Camaiore, dal Comune di Camaiore, dal Comune di Grosseto e dalla Fondazione Grosseto Cultura.Rimarrà aperta fino al 6 agosto, tutti i giorni in orario 21.00 – 23.30.Infoline: 333 2318925.E-mail: info@mercurioviareggio.com.Web: www.mercurioviareggio.com/orfeo.htm.

Omar Galliani. Sguardi

Giovedì 9 Luglio 2009

OMAR GALLIANI

SGUARDI

 

a cura di Giovanni Gazzaneo

 

Museo Michetti

 Francavilla al Mare (Chieti)

31 luglio - 27 Settembre 2009

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Francavilla al Mare (Chieti) 9 luglio 2009. Omar Galliani ritorna al Museo Michetti di Francavilla al Mare con una grande personale. Dal 31 luglio, l’artista emiliano presenta cinquanta opere, molte delle quali inedite, come alcune grandi tavole, tra cui un “Ulivo” di due metri per due, corredato da una ventina di disegni preparatori. L’opera, grafite su pioppo, sarà donata agli aquilani come augurio di rinascita. Inediti anche i dodici disegni dedicati a “I Promessi Sposi” che Omar Galliani ha realizzato per illustrare l’Agenda Manzoniana 2010 edita dalla Fondazione Carichieti.

La rassegna, curata da Giovanni Gazzaneo, è promossa dalla Fondazione Crocevia di Milano, organizzata dall’Assessorato alla Cultura della Città di Francavilla al Mare con la partecipazione della Provincia di Chieti, della Regione Abruzzo e della Fondazione Carichieti.

 

La mostra riporta al centro dell’attenzione la bellezza dell’uomo e della natura, quella bellezza che ha nel volto il luogo privilegiato della sua manifestazione. “Omar Galliani è oggi il grande maestro del disegno italiano - scrive il curatore Giovanni Gazzaneo  - e lo è perché ha saputo opporsi con coraggio a quell’arte moderna e contemporanea che ha negato l’uomo distruggendone il volto: Picasso l’ha ridotto a maschera, de Chirico a testa di fantoccio senza occhi né bocca, Bacon a macchia deforme. Con Galliani la bellezza del volto riacquista spessore e dignità perché sa coniugare l’uomo di oggi e l’uomo di sempre.”

La mostra si colloca in un momento particolarmente felice dell’attività dell’artista: nato nel 1954 a Montecchio (Reggio Emilia) Omar Galliani è tra i maestri del disegno internazionale. Negli ultimi anni è stato protagonista di una serie di personali nei più importanti musei di arte contemporanea cinesi da Shangai a Pechino (nella capitale, nel 2003, ha vinto tra l’altro il primo premio alla Prima Biennale internazionale). La Cina è tornata anche nella mostra del 2007 “Tra Oriente e Occidente” alla Fondazione Querini Stampalia, evento collaterale della 52ª Biennale di Venezia. E con la partecipazione quest’anno a “Detournement Venice” salgono a cinque le Biennali dell’artista. Nel 2008 una sua personale è stata allestita alla Galleria degli Uffizi, con l’acquisizione da parte del museo fiorentino del trittico “Notturno”.

Il suo è un cammino che nasce da lontano, quando nel 1978, anno del diploma all’Accademia di Bologna, su invito di Enrico Crispolti, presenta proprio al Premio Michetti di Francavilla “Riannunciazione”, grande disegno che rielabora un particolare da Leonardo. Gli esordi mostrano tra l’altro una notevole vicinanza all’arte di Francesco Michetti: la tesi con cui l’artista concluse gli studi verteva sul rapporto tra fotografia e disegno, rapporto centrale nell’arte del maestro abruzzese, da alcuni indicato come anticipatore dell’iperrealismo e che, con Galliani, ha in comune un certo uso del chiaro scuro e la capacità di proporre “tagli” sempre originali.

All’Abruzzo Galliani è legato anche per la sua presenza alle Biennali di arte Sacra di San Gabriele e per le due grandi tavole della Crocifissione e della Resurrezione poste nel santuario di Isola del Gran Sasso.

Il catalogo, edito da Vallecchi, presenta un testo critico di Elena Pontiggia e poesie inedite di Alda Merini e Roberto Mussapi.

Hanno scritto di lui Maurizio Calvesi, Flavio Caroli, Flaminio Gualdoni, Vittorio Sgarbi, Italo Tomassoni, Marisa Vescovo.

SCHEDA TECNICA

OMAR GALLIANI. SGUARDI

A cura di: Giovanni Gazzaneo

Sede: Museo Michetti, Francavilla al Mare (Chieti)

Indirizzo: Piazza S. Domenico, 1 – Francavilla al Mare  (CH)

Informazioni: tel. 085.81.51.64 – 085.49.20.202

e-mail: cultura@comunedifrancavilla.ch.it

sito internet: www.comune.francavilla.ch.it

Periodo espositivo: 31 luglio - 27 Settembre 2009

Inaugurazione: 31 luglio ore 19.00

Conferenza e anteprima stampa: XXXXXXX

Orario: tutti i giorni dalle 18.00 alle 24.00

Ingresso: gratuito

Enti Promotori: Fondazione Crocevia

Patrocinii: Provincia di Chieti, Regione Abruzzo e  Fondazione Carichieti.

Organizzazione: Assessorato alla Cultura della Città di Francavilla al Mare

catalogo: Vallecchi

 

 

Ufficio Stampa: Ku.Ra Comunicazione, Rosi Fontana

Via Garibaldi 63, Pisa, Italy

T. +39 0509711343 – Fax +39 0509711317

e-mail: info@rosifontana.it – web: www.rosifontana.it

Apposizione sul dipinto Global Aquilart della firma autografa dei Capi di Governo partecipanti al G8 e presentazione del dipinto di arte collettiva Global Aquilart

Mercoledì 8 Luglio 2009

COMUNICATO STAMPA

AQUILABRUZZO TENDATELIER
Una tenda del colore e due opere di dimensione monumentale per l’Aquila ferita

L’Aquila, Tendopoli di Centi-Colella
25 giugno / 12 luglio 2009

Giovedì 9 luglio ore 17

Apposizione sul dipinto Global Aquilart della firma autografa dei Capi di Governo partecipanti al G8 e presentazione del dipinto di arte collettiva Global Aquilart

Le avversità sismiche e atmosferiche (scosse, trombe d’aria e nubifragi) che in questi giorni si sono abbattute con particolare intensità nella tendopoli Centi-Colella allestita a L’Aquila dalla Croce Rossa Italiana, hanno intralciato, ma non impedito la realizzazione in progress delle due opere monumentali (mq.22 cd.) Soqquadri ( L’Aquila ferita) dipinta nella “Tenda del colore” da 18 artisti abruzzesi e Global Aquilart che ha registrato l’apporto creativo degli stessi terremotati sotto la guida dell’artista Anna Seccia.
Per questa seconda opera è prevista l’apposizione della firma autografa da parte dei Capi di Governo che parteciperanno al G8 dell’Aquila. Agli stessi è stata inviata la seguente lettera illustrante le finalità culturali e solidaristiche della manifestazione AQUILABRUZZO TENDATELIER:

A tutti i Capi di governo presenti al G8 de L’Aquila

Egr. Capi di Stato,

dall’8 al 10 luglio vi ritroverete nella città de L’Aquila per discutere di importanti questioni di politica internazionale, e definire i futuri assetti del mondo. Il G8 vi fornirà l’occasione per conoscere, sebbene in tragiche circostanze, il capoluogo d’Abruzzo, che è stato piegato ma non spezzato - grazie alla forza di questa terra e dei suoi abitanti - dal terribile sisma del 6 aprile.
In concomitanza con il prestigioso forum a cui siete chiamati a partecipare, sarà in corso a L’Aquila, presso la Tendopoli di Centi-Colella, un’importante operazione artistica e umanitaria intitolata “AquilabruzzoTendatelier/ Una tenda del colore e due opere monumentali per l’Aquila ferita”.
Il progetto - promosso dall’associazione Kaleidos di Pescara in collaborazione con l’Angelus Novus de L’Aquila e sotto l’egida della Croce Rossa Italiana - ha un duplice scopo: ricavare dei fondi in vista della ricostruzione, a livello culturale, della città de L’Aquila, e agire come “arteterapia” per i cittadini aquilani e abruzzesi in generale, in quanto la creatività può servire a produrre stimoli ed effetti positivi atti ad ‘esorcizzare’, in termini psicologici, il trauma e la perdita subìti.
“AquilabruzzoTendatelier” è, infatti, un’installazione performativa “in progress” (25 giugno - 12 luglio) che prevede la realizzazione di due grandi tele all’interno di una tenda appositamente fornita per l’occasione dalla Croce Rossa Italiana.
Il secondo di questi dipinti, dal titolo GlobalAquilart e con dimensioni monumentali (20metri quadri) verrà realizzato - a partire dal 2 luglio - con un “happening” condotto dall’artista abruzzese Anna Seccia coinvolgerà direttamente i terremotati di tutte le età residenti nella tendopoli Centi-Colella . L’opera verrà poi battuta ad un’asta digitale mondiale su Internet e cellulari. Il ricavato sarà devoluto al Museo Nazionale d’Abruzzo - gravemente danneggiato dal terremoto - nella speranza di una pronta riapertura delle sue pregevoli collezioni di archeologia, scultura, pittura, orificeria, codici miniati, documentati dall’epoca romana ai giorni nostri. Dopo il terremoto le opere sono state salvate e collocate temporaneamente in alcuni musei di varie città italiane.
Siete cortesemente invitati a far parte integrante di questo progetto, attraverso un semplice gesto creativo: quello di apporre personalmente la Vostra pregiatissima firma sulla suddetta tela.
L’intervento avrebbe un importante significato simbolico, sotto molteplici punti di vista; inoltre la Vostra firma-segno diventerà parte integrante dell’opera dipinta dai terremotati aquilani, completandola, perciò, anche sotto il profilo artistico. Inoltre, e questo è certamente l’aspetto più importante, contribuireste ad un processo creativo fondato sui princìpi della relazione e della partecipazione collettiva, quindi sulla condivisione della solidarietà internazionale come cittadini e soggetti sensibili alla tragedia che ha così duramente colpito la medioevale città dell’Aquila. Quest’innovativa operazione di arte sociale assumerebbe, quindi, un grande valore anche a livello  e culturale, in quanto verrebbe a cesellare l’unione dei più importanti Paesi del mondo per una causa umanitaria che in questo momento può diventare, grazie alla Vostra presenza a L’Aquila, prioritaria.
Considerata la disponibilità di aiuto da Voi offerta già all’indomani del terremoto che ha colpito la nostra Regione Abruzzo, speriamo vivamente che questo appello non cada inascoltato, ma anzi che Vi giunga come un piacevole invito, possibilmente e compatibilmente con i Vostri impegni, per giovedì 9 Luglio alle ore 17,00 nella “Tenda del colore”installata nel vicino campo Centi-Colella gestito dalla Croce Rossa Italiana.
Qualora la Vostra presenza personale non sia possibile (anche per ovvie ragioni di sicurezza), la tela potrà essere portata nel luogo in cui si svolgeranno i Vostri lavori (cittadella della Guardia di Finanza), dove potrà essere esposta e firmata.
RingraziandoVi anticipatamente per la Vostra preziosa collaborazione e augurandoVi buona permanenza a L’Aquila per i lavori del G8,
Vi porgiamo i più cordiali saluti.

L’Aquila - Pescara, 26/06/09

I promotori e gli organizzatori della riuscita manifestazione culturale si augurano che l’invito-appello, pur nelle prevedibili difficoltà organizzative legate alla sicurezza, sia recepito. Se così sarà, un’altra bella pagina si aggiungerà alla luminosa Storia dell’arte italiana.

‘Recherches’: personale di Marco Bianchi a Lido di Camaiore

Mercoledì 8 Luglio 2009

Sabato 18 luglio 2009 alle ore 21.30, presso la Galleria Europa sul lungomare Europa 41 a Lido di Camaiore (Lu), si inaugura “Recherches”, personale del pittore Marco Bianchi.Una mostra che ripercorre gli ultimi 20 anni della produzione dell’artista (classe 1944, residente a Lido di Camaiore) attraverso la selezione di circa 20 dipinti legati ai momenti più significativi di un percorso pittorico collocabile tra astrazione e informale. Un percorso suddiviso in varie fasi: dal ciclo Una moderna organizzazione di piani (1988), a quello dedicato agli Imballaggi numerati (1992), per arrivare alla serie L’equilibrio delle forme nello spazio (2004), il cui sviluppo riguarda anche l’attuale produzione dell’artista versiliese.    
 La mostra è curata da Gianni Costa ed è corredata di catalogo con testo critico di Marco Del Monte. E’ patrocinata dalla Circoscrizione Lido di Camaiore, dal Comune di Camaiore e dalla Provincia di Lucca.
Rimarrà aperta fino al 26 luglio, tutti i giorni in orario 21.00 – 23.30.Infoline: 0584 619104. Web:www.mercurioviareggio.com/marcobianchi.htm.