Archivio di Agosto 2008

‘Wherever, centro ricreativo di quartiere’ mostra di Francesco Lauretta

Giovedì 21 Agosto 2008

Domenica 14 Settembre 2008 alle ore 21.00, La Veronica arte contemporanea è orgogliosa di presentare la prima mostra personale in Sicilia di Francesco Lauretta (Ispica, Ragusa, 1964) dal titolo ‘Wherever, centro ricreativo di quartiere’.Il progetto Wherever pensato da Francesco Lauretta per la galleria modicana, prevede una mostra di un solo giorno con un solo grande quadro ed una sagra sociale del cannolo che si svolgerà nel quartiere e nella via dove ha sede la galleria. Lauretta metterà in scena una festa popolare dove il quadro, che raffigura degli uomini vestiti in costume siciliano intorno ad un cavallo addobbato a festa, sarà pretesto per dare vita alla serata-evento.Nell’intenzione dell’artista c’è la volontà di riflettere sul valore del microcosmo quartiere nella società contemporanea. L’artista, parlando della sua pittura, ama ricordare le parole recenti di Ricardo Villalobos, dj cileno organizzatore di feste di tendenza in giro per il mondo. Così come Villalobos sostiene che nella musica “sia giunto il momento di ritornare di nuovo alle melodie, in quanto appartengono a culture specifiche”, anche Lauretta sostiene che nell’arte è giunto il momento di riflettere non tanto e non più sulla realtà globalizzata, ma sia necessario ritornare a guardare all’individuo di volta in volta appartenente a culture specifiche; prima utilizzando il linguaggio antico e diretto della pittura e poi favorendo le dinamiche che relazionano i comportamenti umani intorno all’arte. Ecco che mostrare un solo quadro in una galleria, fare una festa di quartiere con una sagra del cannolo e fare esibire dei musicisti che cantano canzoni siciliane diventano tutti elementi di questa operazione ‘ricreativa’ in un quartiere di Modica che potrebbe però essere in qualsiasi posto al mondo, ovunque, Wherever. La Veronica è aperta dal martedì alla domenica dalle 17.00 alle 24.00 ed è online all’indirizzo www.gallerialaveronica.it 

LA VERONICA arte contemporanea

Via Grimaldi 67 Modica

info@gallerialaveronica.it

www.gallerialavernonica.it

0932948803 - 3392429308

Valente Taddei espone alla galleria Europa di Lido di Camaiore

Lunedì 18 Agosto 2008

Presso la galleria Europa in viale Europa 41 a Lido di Camaiore (Lu), dal 25 agosto al 7 settembre 2008 è allestita “Tempo al tempo”, mostra dell’artista Valente Taddei. Nato a Viareggio nel 1964, Taddei - diplomato all’Accademia di Belle Arti di Carrara -   vanta un nutrito curriculum espositivo, con personali e collettive sia in Italia che all’estero (Germania e Svizzera). Ha collaborato in varie occasioni con la casa editrice Einaudi: nel 2008 ha illustrato con 10 tavole il saggio “Pandora, la prima donna” di Jean-Pierre Vernant, apparso nella collana ‘L’Arcipelago’. In questa personale, viene esposta una serie di dipinti ad olio e china su tela e su carta che l’artista ha prodotto negli ultimi due anni: opere dal taglio narrativo e minimalista, in cui l’inconfondibile ‘omino’ - da sempre protagonista dei lavori di Taddei -  si confronta con la tematica del tempo in situazioni costantemente in bilico tra ironia e paradosso. Gli sfondi monocromi, densi di sfumature, offrono un’ambientazione nella quale i confini spazio-temporali si disperdono, trasformando il personaggio di Taddei  in una sorta di icona della fragilità umana, sospesa tra sogno ed inconscio.  La mostra – curata da Gianni Costa – è organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio ed è corredata di  catalogo con testi di Irene Babboni e Ernesto Franco (vincitore del Premio Letterario Viareggio nel 1999).  E’ aperta in orario 17 – 19.30; 21 – 23. Patrocinio: Comune di Camaiore e Circoscrizione 3 ‘Lido di Camaiore’.  Web:  www.mercurioviareggio.com. Infoline: 333 2318925.

Inaugurazione Mostra “LUCE³” . Ab Ovo Gallery, Todi (Pg).

Domenica 3 Agosto 2008

In data 7 Settembre 2008, alle ore 10,30 presso la Ab Ovo Gallery - Todi (Pg) - Via del Forno 4 , nell’ambito della rassegna “Prima&Dopo Festival” parallela al “Todi Arte Festival” diretto da Maurizio Costanzo, sarà inaugurata la mostra

LUCE3

Dorothy Feibleman (Inghilterra, porcellana)

Gabriele Hain (Austria, porcellana)

Freia Schulze (Germania, vetro)

 

La “Ab Ovo Gallery” è orgogliosa di presentare l’arte di Dorothy Feibleman, Gabriele Hain e Freia Schulze, tre artiste europee che con il loro lavoro hanno nobilitato il vetro e la porcellana elevandoli a livelli di assoluto rilievo internazionale.

Attraversare la porta che conduce nel loro mondo artistico è un po’ come entrare in una sorta di scatola magica nella quale l’elemento che, su tutti predomina, è la luce. Una luce che irradia attraverso trasparenze, tagli, contrasti di volumi e forme, che la purezza di una porcellana lavorata con tecniche raffinatissime esalta ulteriormente o che, folletto spiritato, si rifrange nei mille colori che il vetro è capace di creare e ricreare.

 

Dorothy Feibleman

Artista di origini statunitensi ma da tempo ormai britannica d’adozione, che è riuscita nella prometeica impresa di creare porcellana che sembra vetro. Dopo anni di ricerca e studio si è artisticamente accomodata sul confine tra queste due materie e da lì realizza opere che suggeriscono il segreto rapporto alchemico che esiste tra questi due mondi. Il continuo studio ed approfondimento, la ricerca e la sperimentazione sono alla base di tanta maestria che, messa al servizio della massima libertà espressiva, le permette di improvvisare “come un ballerino o un musicista” su una materia che si lascia plasmare solo da chi, come lei, ne ha afferrato l’anima. Le sue porcellane hanno la delicatezza di un origami o di un cristallo di neve, e la luce che le attraversa dice di tutta la fatica accumulata per farla sorgere da una materia così difficile da domare. Ma anche della gioia di chi è riuscita a farlo. Da studiosa appassionata ha analizzato le influenze che, intorno alla porcellana, reciprocamente si sono scambiati Oriente ed Occidente e ne sta, ora, scrivendo un libro che sarà editato prossimamente.

 

Gabriele Hain

L’opera di Gabriele Hain, pur realizzata da un’artista di cultura e formazione europee (è nata, vive e lavora in Austria), ha in sé alcuni caratteri che rimandano inevitabilmente all’Oriente, non solo per la millenaria tradizione lì sedimentatasi nel corso dei secoli intorno alla porcellana, ma anche e soprattutto per lo spirito che informa gran parte della cultura orientale. I suoi, infatti, sono lavori che non nascono per addizione, per aggiunta, ma per sottrazione togliendo alla materia tutto il superfluo, per fermarsi sulla soglia tra pieno e vuoto che rappresenta il perfetto equilibrio di ogni opera d’arte. Le forme sono essenziali, di una semplicità che, come avviene per i grandi artisti, non è elementare punto di partenza ma faticoso traguardo raggiunto dopo percorsi tecnici e culturali di enorme complessità elaborativa. Proviamo ad entrare fisicamente in uno dei lavori della serie “Transform” o “Seto” e, come per incanto, ci ritroveremo seduti su una stuoia in una tipica stanza da thè dove armonia e semplicità delle forme esterne ci restituiscono serenità e gioia. Apriamo le porte del cuore e, come luce che illumina, lasciamole entrare in noi.

 

Freia Schulze

Il breve tour europeo iniziato con la statunitense/inglese Feibleman e proseguito con l’austriaca Hain si conclude in Germania dove Freia Schulze è nata e lavora. Col suo lavoro attraversiamo quel confine sul quale abbiamo incontrato la Feibleman per entrare nel misterioso e fantasmagorico mondo del vetro. Qui la Schulze, mescolando le tradizionali tecniche di lavorazione con l’uso di smalti, va alla ricerca di un equilibrio tra luminescenza e colore che, alla visione dei lavori finiti, sembra un vero gioco di prestigio. Nelle sue opere la luce regna incontrastata. Una luce che, giocando con le ombre che essa stessa genera, ci conduce in un mondo fantastico contrassegnato da piccoli tracce colorate che ne rappresentano una sorta di mappa. E’ un percorso fatto di segni primigeni, di fantasiosi graffiti, lungo il quale possiamo ritrovarci a nuotare in un fondale marino tropicale o essere catapultati in un orto botanico tra luci e colori che, come una poesia, ci nutrono con leggerezza.

Iniziamo quindi questo misterioso viaggio nel quale le similitudini, le assonanze, i rimandi tra due materie così profondamente legate ci conducono fuori dal tempo e dallo spazio in una dimensione “altra” che solo la profonda corrispondenza con l’anima di un’artista ci consente di attraversare.

E così, come lievemente trasportati su un tappeto volante, con l’animo candido ed innocente di un bambino, attraversiamo sterminate distese di neve o campi fioriti di primavera. Oppure ritroviamoci a volare dentro nuvole lattee o a sederci tra le macchie di colore di un quadro impressionista, in un vagabondaggio di emozioni dal quale si esce storditi da tanta bellezza ed armonia.

Dal 7 Settembre 2008

(inaugurazione ore 10,30)

Al 2 Novembre 2008

Orari: Mar/Dom 10,30-13,30/15,30-19,30

ab Ovo

Gallery

Via del Forno, 4
06059 – Todi (Pg)
tel./fax (+39) 075 8945526
cell. (+39) 348 4748778

www.abovogallery.com
info@abovogallery.com

Festival Lunatica ‘08 03 agosto 2008 Ore 21:30 Fivizzano, Convento del Carmine

Venerdì 1 Agosto 2008

Festival Lunatica ‘08
03 agosto 2008
Ore 21:30
Fivizzano, Convento del Carmine di Cerignano

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
Da W. Shakespeare
Adattamento e regia di Andrea Battistini
Musiche e canzoni di Alessandro Buggiani
Progetto Luci: Carlo Pediani
Disegno sonoro: Paolo Cillerai
Compagnia: Teatro di Castalia
Laboratorio Festival di Lunatica 2008
Stage “Al Castello” Saliceto 2008

Uno dei testi più conosciuti della storia del teatro di tutti i tempi, una eterna e universale macchina drammaturgica che per centinaia di anni è stata continuamente re-interpretata in ogni terra e in ogni tempo. Una favola cinica, spietata, ricca di verità e menzogna, realtà e sogno. Si snoda su tre piani ben distinti tutti nel profondo compenetrati e interagenti tra di loro. Siamo in un tempo, nel “luogo” dove si sviscera tra il sangue e il sorriso l’amore. Siamo nell’inconscio del conflitto “coniugale” potente e devastante tra il re degli elfi e la regina delle fate, siamo nel teatro “adolescenziale” della conoscenza dell’amore e del suo contrario, dell’istinto che emerge e travolge le regole sociali, siamo nell’amore dolce e poetico magari un po’ buffo raccontato da una squinternata compagnia di filodrammatici, siamo tra le pareti di una camera da letto, tra le mura di una città, tra gli alberi di un bosco nello spazio infinito dell’universo. I sentimenti si rincorrono, si affrontano, si allontanano e aderiscono riflettendosi tra i vari personaggi della storia.

Ascolto – responsabilità – concentrazione – umiltà – istinto – follia – pulsioni – duttilità – elasticità – stupore – magia – ipnosi – paura – disperazione – urgenza – vertigine – ambiguità – rischio – crudeltà – ritmo – animalità – inconscio – onirico – leggerezza – invidia – corpo - pensiero – testo – immaginare – visualizzare – archetipi – notte – provocare – giocare – motivazioni…

Questi e quanti altri i temi del “Sogno di una notte di mezza estate”, questi e quanti altri i meccanismi espressivi e teatrali ai quali è stata data, per l’occasione, anche la valenza didattica quale miglior palestra per i giovani allievi attori e gli attori della Compagnia Teatro di Castalia Un percorso complesso che ha visto anche l’inserimento di testi cantati con lo scopo di giocare con serietà nel tentativo di aderire ai personaggi, nel desiderio di mettersi in gioco e di rischiare il confronto con gli altri.

Andrea Battistini

UFFICIO STAMPA: KU.RA, Rosi Fontana
Tel. 050-9711343 Fax 050- 9711317
Email: info@rosifontana.it – web: http://www.rosifontana.it

Festival Lunatica ‘08 02 Agosto 2008 Ore 21:00 Fosdinovo, Museo della Resistenza

Venerdì 1 Agosto 2008

Festival Lunatica ‘08
02 Agosto 2008
Ore 21:00
Fosdinovo, Museo della Resistenza

Fino al cuore della rivolta e Lunatica
presentano

Sabato 2 agosto
Museo Audiovisivo della Resistenza
Fosdinovo (MS)

Ore 21.00
«Peccato che non c’ero»
Maurizio Maggiani, Dario Vergassola e la Resistenza

Ore 22.00
Apuamater Cyberfolk in concerto
Prima assoluta del terzo album degli Apuamater: “2076: il ritorno di Kristo and the new partizans”

Uno scrittore e un comico discutono insieme sull’attualità della Resistenza e di come i valori, che la Lotta di Liberazione ha incarnato, siano ancora oggi una bussola fondamentale nel nostro vivere civile, un bagaglio etico irrinunciabile se si vuole mettere in pratica il vecchio, ma sempre nuovo, motto: “Ora e sempre Resistenza”. Ma come si può fare a mantenere viva la memoria? A seguire la presentazione, in prima assoluta, dell’ultimo album degli Apuamater di Davide Giromini. «Una storia laica e fantastica dell’invenzione del Cyberfolk da parte di un Cristo che ritorna in terra nel 2076». La serata inaugura la nuova tournée del gruppo folk carrarese, composta da Davide Giromini (voce e fisarmonica); Luca Rapisarda (voce e chitarra); Matteo Procuranti (voce e clarinetto); Gabriele D’Ascoli (basso); Alessandra D’Aietti (percussioni); Flavio Andreani (batteria); Michele Menconi (violino); Micaela Guerra (voce).

UFFICIO STAMPA: KU.RA, Rosi Fontana
Tel. 050- 9711343 Fax 050- 9711317
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