Lago Maggiore
Lunedì 31 Marzo 2008Il secondo lago italiano per estensione, racconta storie e tradizioni diverse grazie alla sua favorevole posizione geografica tra la Svizzera, le province di Novara e Verbano- Cusio-Ossola in Piemonte, e quella di Varese in Lombardia.
Il Verbano, questo il vero nome del lago, è formato dal fiume Ticino che vi si riversa in Svizzera e ne esce a Sesto Calende.
La posizione del lago è di origine glaciale, ne fa ideale via di transito per l’Europa centrale.
Mai lo stesso panorama, ricco di storia e testimonianze artistiche, il paesaggio è vario: angusto a sud, si allarga e diventa ricco di vegetazione e architetture nel golfo Borromeo.
La sponda lombarda, è caratterizzata da colline che digradano fino alla riva, dove, tra fiumi e torrenti, si alternano spiagge di sabbia e pareti rocciose.
Il modo migliore per ammirare il lago e le insenature è fare gite in battello.
La sponda piemontese, è parte del lago Maggiore e la natura sembra avere dato il meglio di sè creando paesaggi suggestivi come quello della Valle Vigezzo, della Valle Grande e delle Riserve.
La Valle Vigezzo, corridoio di origine glaciale tra l’Ossona e il Ticino, occupa un vasto altopiano a 800 m di quota che digrada a ovest nella piana del Toce e a est nella zona elvetica delle Centovalli.
Il paesaggio è reso inconfondibile dai torrenti Melezzo e Toce, dall’orrido di Ponte Maiolone e dalla forra tra Masera e Orcesco.
La valle conta 7 comuni: Craveggia, Drugono, Villette, Re, Malesco, e Santa Maria Maggiore.